SOLOFRA. DICHIARAZIONE MICHELE VIGNOLA SU INDENNITA’ PUBBLICHE

SOLOFRA. DICHIARAZIONE MICHELE VIGNOLA SU INDENNITA’ PUBBLICHE

“Sono una persona che ha sempre operato nel nome della massima trasparenza e del bene pubblico. Nel momento in cui sono stato nominato, lo scorso 13 marzo, vicepresidente dell’Asi di Avellino ho immediatamente rinunciato, di mia spontanea iniziativa, all’indennità di sindaco della Città che amministro. E l’ho fatto in maniera riservata senza  farne una bandiera demagogica da sventolare in pubblico dominio”. Così Michele Vignola, sindaco di Solofra, in riferimento a qualche notizia apparsa, sulle colonne online di un quotidiano locale,  in merito alla questione del  cumulo indennizzi nel caso di incarichi espletati presso diversi Enti locali. “Non solo – chiarisce Vignola – ho sùbito provveduto, mediante comunicazioni, una al Comune di Solofra (responsabile area finanziaria con protocollo numero 6450 del 27 aprile 2015) e l’altra all’Asi di Avellino in data 28 aprile 2015, a non percepire più l’indennità comunale, nel momento in cui ho optato a quella riconosciuta e ricevuta dall’Asi. Ma ho anche rinunciato, quando sono stato eletto sindaco, nel maggio 2012,  al contratto di lavoro che mi legava al Gal Irpinia in qualità di responsabile amministrativo e finanziario del Gruppo di Azione Locale. Il tutto per dedicarmi a tempo pieno alla vita amministrativa della mia comunità”. Ed infine sulla trasparenza amministrativa sottolinea: “La mia ex indennità di sindaco è sempre stata resa pubblica ed è online sul sito del Comune di Solofra nella sezione albo pretorio”