SPERONE. OBIETTIVO-CARITAS. Celebrata la giornata della solidarietà tra musica, rap e pranzo comunitario

SPERONE. OBIETTIVO CARITAS. Celebrata la giornata della solidarietà tra musica, rap e pranzo comunitario

SPERONE. OBIETTIVO CARITAS. Celebrata la giornata della solidarietà tra musica, rap e pranzo comunitarioUna Giornata speciale, per la Caritas cittadina, tra le più attive e meglio strutturate nel quadro delle oltre cento comunità parrocchiali, che formano il tessuto sociale e religioso della Diocesi di Nola. E’ la Giornata della solidarietà, che si rinnova con cadenza annuale, in occasione dell’arrivo delle Festività natalizie, e per lo scambio degli auguri di Buon anno nuovo tra quanti vivono sul territorio la quotidianità dell’impegno della Caritas e i cittadini. Una significativa opportunità di aggregazione, che ha coinvolto le associazioni e i gruppi di volontariato civile di Sperone.

SPERONE. OBIETTIVO CARITAS. Celebrata la giornata della solidarietà tra musica, rap e pranzo comunitarioLa Giornata si è aperta nella Chiesa parrocchiale di Sant’Elia, con la celebrazione eucaristica, officiata da don Reinaldo Luis Arino Plata. A celebrazione conclusa, è andata in scena una gradevole rappresentazione, interpretata dai ragazzi e dalle ragazze che frequentano i corsi formativi del pre-catechismo e del post-catechismo. Un’atmosfera di allegria e gioia, scandita da canti della tradizione natalizia, anche in originale versionerap, e da tante poesie, tra cui quella ispirata dal presepe, allestito nei locali dell’associazione de “Il confronto”. Di bell’effetto spettacolare la Natività di Gesù, raccontata dai ragazzi e dalle ragazze, indossando abiti della tradizione del Presepe napoletano. Una narrazione emozionante ed altamente espressiva, a sigillo del buon lavoro di preparazione fatto.

            Altro momento d’incontro della Giornata, è stato vissuto “con il pranzo comunitario e di condivisione con i fratelli più fragili” che vivono la condizione della marginalità sociale ed economica o del disagio familiare. Poco meno di cento, i partecipanti per il pranzo che è stato consumato nelle sale di refezione dell’Istituto religioso delle Suore Pallottine, ad Avella, con le portate preparate e servite dalle volontarie della Caritas. A seguire, c’era l’animazione musicale e canora all’insegna della “Napoletanità”, con un’appropriata selezione di canzoni, curata dal Maestro Filippo Scafuri e Nicola Vigliotta.

            “E’ stata una Giornata certamente proficua- ha dichiarato il parroco don Reinaldo Luiis Arino Plata– e vanno caldamente ringraziate tutti coloro che si sono adoprati, specie i giovani, con spirito di volontariato e di gratuità per il buon esito dell’iniziativa. Il mio auspicio, però, è che Giornate simili non siano episodiche e coincidenti solo con le maggiori Festività religiose, ma siano più frequenti”. “La vera solidarietà- ha evidenziato la professoressa Carla Napolitano, presidente della Caritas, nel sottolineare il valore della Giornata-è quella che deriva spontanea dal cuore, senza pregiudizi sociali ed economici. E’ il cammino che conduce alla fratellanza, superando le appartenenze politiche e religiose”.

            Nel puntualizzare l’importanza civile della Giornata della solidarietà il sindaco Marco Santo Alaia non solo ha espresso sentimenti di riconoscenza dell’intera cittadinanza verso i promotori dell’evento che ormai fa parte integrante e “alta” dell’agenda della vita pubblica locale, ma ha anche manifestato la volontà a “ far impegnare la civica amministrazione, affinché la Giornata nei prossimi anni sia adeguatamente sostenuta”.