VALLO. EX PARCO DEGLI ULIVI, RUBINACCIO: FINALMENTE RISPOSTE COMPLETE

VALLO. EX PARCO DEGLI ULIVI, RUBINACCIO: FINALMENTE RISPOSTE COMPLETE

MOSCHIANO- «Finalmente un impegno concreto per avere risposte su una vicenda scandalosa, per cui si sono fatti solo sciacallaggio politico ed inutili passerelle». Il giorno dopo il sopralluogo alla struttura da parte della componente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale della Campania Flora Beneduce, il dirigente provinciale del Mir Giuseppe Rubinaccio commenta con soddisfazione l’esito della visita e gli impegni assunti da parte della rappresentante alla Regione di Forza Italia. «Mi corre l’obbligo di ringraziare l’onorevole Beneduce per la concretezza e la chiarezza sulle prospettive di recupero della struttura di proprietà dell’Asl di Avellino e nello stesso tempo anche gli amministratori che hanno deciso di riaprire questa battaglia per il bene comune del territorio: non solo il primo cittadino di Moschiano Angelo Mazzocca ma anche il vicesindaco di Lauro Rossano Boglione e l’assessore Umberto Rega. C’è la consapevolezza che saranno proprio gli amministratori, da qui a qualche settimana, a vigilare sulle fasi dell’attività che la consigliere Beneduce ha rappresentato nel corso della sua visita nel Vallo di Lauro. A partire dal question time che sarà proposto sull’argomento in consiglio regionale. Ma anche alla possibilità che la questione venga sottoposta alla Commissione Trasparenza. Occasioni in cui ci sarà una delegazione di amministratori locali, a partire proprio dal vicesindaco di Lauro Rossano Sergio Boglione. Sono risposte per un territorio che non ha bisogno di effimere festicciole, nè di incaricopoli varie. Ma necessità di servizi dal punto di vista della sicurezza e della sanità. Quelli che lotteremo per riavere, visto che le strutture ci sono. Il consigliere regionale Flora Beneduce ha indicato anche una strada per superare l’impasse di questi anni. Utilizzare i fondi esistenti che il Governo ha stanziato alla Regione Campania per l’edilizia sanitaria, una cifra di 290 milioni di euro. Per cui in quelle economie, ingenti, potrebbero essere tranquillamente reperite le somme per l’intervento di adeguamento dell’ex clinica».