Pasquetta…d’obbligo la “scampagnata”.

Condividi ... Pasquetta...dobbligo la scampagnata.0Pasquetta...dobbligo la scampagnata.Pasquetta...dobbligo la scampagnata.0Pasquetta...dobbligo la scampagnata.0Pasquetta...dobbligo la scampagnata.0Pasquetta...dobbligo la scampagnata.Pasquetta...dobbligo la scampagnata.Pasquetta...dobbligo la scampagnata.

Pasquetta...dobbligo la scampagnata.Questo “secondo giorno” di Pasqua ha preso il nome lunedì dell’Angelo, a causa del Vangelo del giorno, che racconta dell’Angelo con le donne giunte al sepolcro, per distinguere le due giornate, si cominciò a chiamare questa secondo giorno con il nome di Pasquetta, che è rimasto ormai codificato nel linguaggio comune. In Italia soprattutto si usa trascorrere la giornata assieme ai parenti e agli amici, facendo una tradizionale gita fuori porta o scampagnata, pic-nic sull’erba e attività all’aperto. E’ difficile dire da dove derivi questa tradizione; probabilmente, una spiegazione potrebbe essere quella di ricordare l’uscita da Gerusalemmme (“fuori porta”!) dei due discepoli che andavano a Emmaus, tristi e delusi dopo i giorni della passione e morte di Gesù; i cristiani, complice la primavera, potrebbero aver voluto ripetere quel breve cammino, facendo una passeggiata o una scampagnata “fuori le mura” o “fuori porta”. Buona “Pasquetta” a tutti… tempo permettendo.

Condividi ... Pasquetta...dobbligo la scampagnata.0Pasquetta...dobbligo la scampagnata.Pasquetta...dobbligo la scampagnata.0Pasquetta...dobbligo la scampagnata.0Pasquetta...dobbligo la scampagnata.0Pasquetta...dobbligo la scampagnata.Pasquetta...dobbligo la scampagnata.Pasquetta...dobbligo la scampagnata.
PREMIO BASSARIPRINIA 2016

Premio Bassa Irpinia 2016


CHIUDI
CLOSE