Ariano Irpino, ultimi giorni di campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale.

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E’ iniziato il conto alla rovescia per le elezioni amministrative del 26 maggio ad Ariano Irpino, il più grande paese del circondario con i suoi 22.572 ( 2017 ) abitanti, dopo il capoluogo Avellino.

Sono cinque i candidati alla carica di Sindaco di Ariano Irpino, Mario Iuorio, Generoso Cusano, Anselmo Josè La Manna, Enrico Franza e Domenico Gambacorta , Sindaco uscente.

Una folta schiera, di possibili futuri consiglieri sta facendo campagna elettorale ,battendo il centro, periferie e campagne, ognuno a supporto del proprio candidato a Sindaco.

Ci siamo imbattuti casualmente la scorsa settimana, con una candidata, che faceva da se propaganda, distribuendo volantini in un ristorante della zona e questo ci ha incuriosito , perché i comizi, il volantinaggio che si faceva una volta, non fanno più presa sull’opinione pubblica, tutto basato sui talk show dei candidati più rappresentativi, anche nelle più piccole realtà.

Antonietta Abruzzese una giovane mamma è il nome di questa candidata a cui ci siamo avvicinati e abbiamo chiesto il perchè della sua candidatura, “Sono candidata alle elezioni amministrative del comune di Ariano Irpino del 26 maggio nella lista Ariano di tutti, la lista dei più giovani che più mi rappresenta essendo io alla mia prima esperienza politica! Ho riflettuto prima di intraprendere questo percorso perché quando si decide di esporsi bisogna farlo con la consapevolezza e la responsabilità che chi ti ascolta ti sta prendendo in considerazione ed eventualmente ha deciso di riporti la fiducia. Io sono orgogliosa di essere cittadina arianese e ho un forte attaccamento al quartiere in cui vivo, il quartiere martiri “.

 Come neofita della politica cosa si propone di fare, una volta eletta.

Ho voluto scendere in campo perché nel cuor mio ho un progetto da voler realizzare. Io sono una persona semplice, una mamma, che fa’ le proprie cose con umiltà ,a me piacciono i legami quelli faccia a faccia dove oltre la parola sono gli occhi, il sorriso, i gesti a comunicare ,ma per una buona comunicazione bisogna saper Ascoltare cioè bisogna mettersi nei panni dell’altro ,immedesimarsi, ascoltare vuol dire dare considerazione ed attenzione alla persona e da questo principio che nasce la mia voglia di voler realizzare un CENTRO DI ASCOLTO, perché oggigiorno nella nostra società ci sono persone che hanno bisogno, situazioni in cui prevalgono fragilità, difficoltà, solitudine, sofferenze inespresse parlo di donne o mamme che vivono in casa condizioni di maltrattamenti, persone che hanno bisogno solo di essere ascoltate, vivono dipendenze patologiche quale quella del gioco di azzardo, alcol ,droga, parlo di anziani che vivono in condizioni disagiate e quindi io credo che un Centro di Ascolto polifunzionale, aperto a tutti e per tutti possa essere un punto di riferimento per chi nella quotidianità voglia trovare un po’ di sollievo alle proprie preoccupazioni. Io credo in questo progetto e lo voglio realizzare dando un mio piccolo contributo alla mia comunità per apportare un servizio in più al fine di dare sollievo a chi ne sente il bisogno “. 

Un futuro migliore è quello che tutti noi auspichiamo, al di la di qualsiasi ideologia o di apparteneza politica.

 

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