Al via un’altra tappa del progetto artistico GENIUS LOCI. Location d’eccezione ANFITEATRO CAMPANO Santa Maria Capua Vetere

adsense – Responsive Pre Articolo

SABATO 28 AGOSTO 2021 “start day” del nuovo progetto artistico Genius Loci del duo TTOZOI.
In collaborazione con la Direzione Regionale Musei Campania, gli artisti avranno il privilegio di allestire le ormai famose “Art Area” nello spazio sottostante l’Arena dell’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere. Qui le opere verranno lasciate a dimora all’interno di speciali teche per circa 40 giorni, per essere successivamente prelevate e rielaborate artisticamente dal duo.
L’esposizione di una selezione delle opere realizzate sarà fruibile nel corso delle “Giornate Europee del Patrimonio”, il 25 settembre 2021 con un vernissage alle ore 18:30 nel portico del Museo dei Gladiatori all’Anfiteatro Campano.
Dopo il successo alla Reggia di Caserta, al Parco Archeologico di Pompei, gli artisti opereranno
all’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere. Il progetto GENIUS LOCI, patrocinato dal MiC, è stato concepito per realizzare opere d’arte direttamente nei luoghi storici prescelti, attraverso l’originale tecnica della proliferazione naturale di muffe su juta….“concetto” e “forma”, “tempo” e “materia”, sta diventando portavoce di una piccola rivoluzione nel campo sperimentale della pittura, un momento di inclusione tra antico e contemporaneo.
TTOZOI è artefice del cosiddetto “vuoto d’intervento”, una vera e propria attesa, successiva all’azione simultanea a quattro mani sulla tela, durante la quale la Natura – nella sua fioritura fra le trame della tela sotto forma di muffa – diventa puro codice linguistico; scrive il curatore Gianluca Marziani: “una nuova grammatica – viva – che dal momento in cui le muffe vengono bloccate, rende l’impronta materica sull’opera un segno definitivo, un inizio che conduce al conseguente epilogo, generando una nuova superficie capace di metabolizzare la metafora e la somiglianza mimetica”. Gli artisti creano le opere in situ: il processo informale, realizzato a quattro mani, prevede l’utilizzo di materie organiche (farine varie), acqua e pigmenti naturali su tele di juta. Implementano poi una «Art Area» dedicata, formata da diverse installazioni di teche sigillate, all’interno delle quali vengono riposte le tele e lasciate a dimora per circa 40 giorni. Il Tempo e la Natura fanno il resto, favorendo le condizioni per la naturale proliferazione di muffe sulla tela, con manifestazioni sempre diverse, in quanto  condizionate dalle variabili esterne specifiche del luogo di esecuzione. Le spore interagiscono con l’opera iniziata dagli artisti – conquistando lo spazio da questi concesso – seguendo un istinto di sopravvivenza, nutrendosi della sola parte organica. TTOZOI monitora la progressione del processo e TTOZOI_GENIUS LOCI lascia che la tela catturi l’humus, l’anima – il GENIUS – del luogo, fin quando decide di interromperlo, secondo una declinazione di “salvataggio dall’estetica in purezza”: è così che la memoria della vita resta impressa sulla tela e diviene una finestra dentro l’archeologia del tempo. Una perfetta sinergia tra l’imponenza architettonica del luogo e il cuore caldo che abita idealmente le sue fondamenta ….. oltre il visibile.

adsense – Responsive – Post Articolo