GROTTAMINARDA. Donazione Rotary del defibrillatore alla palestra comunale: presto anche i corsi bls-d.

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La donazione del defibrillatore semi-automatico da parte del Rotary Club Avellino Est Centenario al Comune di Grottaminarda per la Palestra dell’Istituto Comprensivo San Tommaso D’Aquino solo il primo passo verso una cittadina interamente cardioprotetta e soprattutto verso l’istituzione di corsi BLS-D affinchè un numero sempre maggiore di cittadini riceva la formazione per un corretto utilizzo.

Alla cerimonia di consegna nella Sala Consiliare “Sandro Pertini” presenti il Sindaco Angelo Cobino, il Presidente del Rotary Club Avellino Est, Giuseppe Manzo, l’Assessora all’Istruzione, Marilisa Grillo, il Delegato allo Sport, Rocco De Luca, il Vicesindaco, Assessore alla Sanità, Marcantonio Spera, la Dirigente scolastica dell’Istituto San Tommaso D’Aquino e diversi rappresentanti del Rotary a cominciare da Guerino Gazzella, Lidia Grappone, Pasquale Morella e Rosaria Bruno nella doppia veste anche di Responsabile della rete territoriale per l’emergenza 118 .

Ad introdurre la semplice ma sentita cerimonia il Vicesindaco Marcantonio spera in qualità di Assessore alla Sanità che ha subito evidenziato come questa lodevole iniziativa vede ancora una volta il Comune di Grottaminarda beneficiare di un prezioso intervento del Rotary ricordando le donazioni negli anni precedenti dei canestri da basket per piazzale Italia, della giostrina per bambini diversamente abili nei Giardini de Curtis e adesso del defibrillatore: «Un piccolo aggeggino che sembra quasi un giocattolo ma che è in grado di salvare vite umane. Siamo rimasti tutti colpiti dall’episodio agli Europei di calcio con il malore di Eriksen, senza il defibrillatore e senza le persone abilitate ad usarlo forse il campione non ce l’avrebbe fatta».

«Ho apprezzato molto l’entusiasmo con il quale l’Amministrazione dei Grottaminarda ha accolto la nostra proposta di mettere a disposizione un defibrillatore – ha affermato il Presidente del Rotary Club Avellino Est, Giuseppe Manzo, e siccome l’entusiasmo è contagioso anche un piccolo gesto come questo se supportato da altre persone assume un valore ancora più grande. Questo defibrillatore è per noi un simbolo di speranza di tornare ad una vita normale dopo il lock down in cui siamo stati chiusi in casa e non abbiamo fatto attività sportiva. Un’azione che si inserisce in un progetto più ampio dal titolo “Il cuore nelle mani” che ha visto la realizzazione di un video e di un manuale BLS-D, e quindi sulle manovre di primo soccorso cardio polmonari in tempo di Covid per evitare di diffondere il virus».

«Essere qui, in questa Sala consiliare mi consente di ringraziare pubblicamente il Rotary – ha spiegato la dirigente scolastica Antonella Ambrosone, non solo per il defibrillatore, ma perchè nei giorni scorsi l’associazione ha fatto un ulteriore dono alla scuola di 5 tablet. Purtroppo una consegna avvenuta in silenzio senza la presenza degli alunni, ma oggi approfittiamo per darne il giusto risalto».

«Una palestra cardioprotetta è fondamentale per fare sport in sicurezza. Anche noi genitori possiamo stare più tranquilli quando i nostri figli fanno spor, ma è essenziale che vi siano i cittadini abilitati e competenti per utilizzare un defibrillatore – ha affermato il Delegato allo Sport, Rocco De Luca – Questo incontro è stato anche l’occasione per prendere un impegno per i prossimi mesi a tenere dei corsi con la collaborazione dei medici del Rotary e dell’Asl per formare quante più persone possibile ad utilizzare questi strumenti salvavita».

«La donazione di un defibrillatore per la palestra della scuola da parte del Rotary Club Avellino Est, è il segno di un grande interesse verso la comunità, soprattutto verso quella fetta più giovane – ha aggiunto l’Assessora all’Istruzione, Marilisa Grillo – La scuola sta a cuore a tutti e dunque esprimiamo tutta la nostra gratitudine per questo gesto».

«Nelle scuole oramai è fatto obbligo che vi sia un defibrillatore e presto questo obbligo riguarderà anche le strutture sportive – ha chiarito la Responsabile del 118, Rosaria Bruno – Questo è un defibrillatore semi-automatico che può essere utilizzato dai “laici” previa formazione ed ogni defibrillatore presente sul territorio va censito in modo tale che la centrale operativa del 118 possa indicare all’operatore il luogo dove trovare lo strumento per dare soccorso anche ad una persona che avverte un malore nel bar difronte. Ed è l’unico strumento utile in caso di aritmie maligne».

«Il nostro obiettivo – ha concluso il Sindaco Angelo Cobino – è di rendere quanti più luoghi possibile cardioprotetti. Dunque ai ringraziamenti per questo momento importante al Rotary, utile anche come confronto su come procedere, si aggiunge la necessità di estendere questa rete di protezione per la comunità, con la speranza che non debba mai servire ma dobbiamo farci trovare pronti in caso di emergenza».

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