ALMANACCO IRPINO. Domenica 1 Marzo 2020

adsense – Responsive Pre Articolo

a cura di Grazia Russo

Domenica 1 marzo, Prima domenica di Quaresima

Avanza marzo con la zappa in mano,

mentre il colono è oramai a pane e acqua.

Dell’apparenza, non ti fidare:

muta la testa mia come la luna.

In Irpinia, durante il periodo quaresimale, si praticava il rito di “Segalavecchia”. Un gruppo di contadinotti girava per i casolari, portando in spalle un fantoccio di legno, vestito da vecchia. Chiedevano per la vecchia vino, salami, provoloni, e altri doni in natura e intanto intonavano un canto:

“ Sega, sega, vecchia mia,

per mille anni a vossignoria!

E vedi ora alla vecchia che vuoi dare

E se non vuoi darle niente

Statti bene, zia vecchia mia”.

Ultimati tutti i giri il fantoccio di legno veniva segato a metà e poi dato alle fiamme. Secondo alcuni testimoni, la “vecchia” rappresentava la Quaresima, tempo di un lungo digiuno, secondo altri la morte. O forse entrambe come conferma il proverbio: La quaresima è brutta coma la morte!

 

 

adsense – Responsive – Post Articolo