ALMANACCO IRPINO. Sabato 4 luglio 2020

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a cura di Grazia Russo

 4 luglio, sabato Elisabetta 

Santa Barbara e santa Elisabetta

liberaci dai tuoni e dalle saette!

 Contro tuoni e lampi

 Quando sulla campagna si addensavano le nubi minacciose e cominciavano a scatenarsi tuoni e lampi, mentre i contadini gettavano da loro la zappa, le donne rincuoravano i più piccoli terrorizzati:

C’è Gesù in mezzo ai campi

e nulla possono tuoni e lampi!

 Nello scongiurare i tuoni e lampi era frequente, tra i contadini della nostra terra, invocare maggiormente santa Barbara o santa Elisabetta.

  1. Barbara, il padre pagano, che le troncò il capo. La testa fu incenerita da un filmine, era invocata a Sant’Andrea di Conza, dove appena, si udiva un tuono, si gettava in strada o un forcone o una falce e una forchetta, soprattutto oggetti appuntiti, per allontanare il fulmine e spedirlo lontano da insediamenti umani. E si diceva: “Santa Barbara mia, in luoghi deserti!”

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