ALMANACCO IRPINO. Venerdì 29 maggio 2020

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 a cura di Grazia Russo

29 maggio, venerdì San Massimo di Verona, vescovo 

Oggetti protettivi 

Un oggetto protettivo contro malattie e forze del male, oltre i talismani e amuleti, era lo scapolare.

Esso veniva appeso al collo, sulla pelle nuda, sin dalla nascita fino alla morte.

Si credeva che dovevano portarlo coloro che avevano ricevuto il rito del battesimo in forma imperfetta. Durante la cerimonia o il padrino o il prete officiante, omettevano, per pura distrazione, alcune parole del rituale, condannando così il battesimando a vedere spiriti e anime dannate.

Lo scapolare era un pezzo di stoffa rettangolare, contenente una foglia di ruta (ogni male sputa), di valeriana ( ogni male sana) e di marrubio ( ogni male distrugge).

Alcuni scapolari contenevano oggetti religiosi come una piccola croce o l’immagine della Madonna o di un Santo (solitamente il santo patrono del paese oppure il santo di cui portava il nome il neonato).

 

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