ALMANACCO IRPINO. Venerdì 5 giugno 2020

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a cura di Grazia Russo

5 giugno, venerdì San Bonifacio, vescovo e martire 

Antiche credenze 

Con i primi caldi, vediamo sbucare le lucertole sul muro delle nostre case.

Un tempo si attendeva per vedere come essa si muoveva: se saliva, avrebbe portato bene, se scendeva, era cattivo augurio.

Comunque non bisognava prenderla a sassate e mozzarle la coda. Purtroppo la bestiolina era una vittima dei giochi dei ragazzini che, per divertimento, le spezzavano la coda. Si credeva che contorcendosi bestemmiasse i morti di chi l’aveva colpita. Perciò bisognava dire:

“Mannaggia mille morti a te

nessuno a me!”

Allorché la coda finiva di dimenarsi, il ragazzo che l’aveva spezzata, la poneva in tasca come amuleto portafortuna.

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