Architetti irpini, approvazione del bilancio 2021 con un ulteriore trend positivo

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Nell’ultima seduta del consiglio dell’ordine degli architetti del 29 marzo è stato approvato il bilancio consuntivo dell’anno 2020. Una tappa fondamentale per la vita dell’ordine in quanto rappresenta l’elenco di tutte le operazioni in termini economici e finanziari svolte durante l’anno per consentire una corretta e funzionale gestione ed attività. Come ogni anno, il conto economico delle entrate e delle uscite annuali, viene pubblicato. Si riportano solo alcune riflessioni necessarie per evidenziare i punti rilevanti. Quest’anno il bilancio si é chiuso con un utile di esercizio di € 181.874,19 a fronte dell’utile del precedente anno 2019 pari a € 154.068,97 e a conferma di un trend positivo di crescita che si è avuto nel corso di tutti e quattro gli anni di permanenza dell’attuale consiglio.
Mi preme far notare – sostiene il tesoriere arch. Giuseppe Ciccotti – come durante questi quattro anni di consiliatura, si è passati da un’utile di esercizio pari ad €.122.566,32 nell’anno 2016 (precedente consiglio in carica), ad un’utile di esercizio pari ad € 181.874,19 dell’anno 2020, quindi un “surplus” di ben 59.307,87 euro. Nel corso dell’anno 2020 e dei precedenti tre anni, si è avuto un notevole incremento dell’utile di esercizio grazie ad un’oculata politica di “spending-review” mirata soprattutto da un lato a ridurre notevolmente i costi e dall’altro al recupero delle morosità.
Tutto ciò ha permesso, da quest’anno, di ridurre, anche se minimamente, la quota d’iscrizione annuale. L’andamento positivo ha consentito di far fronte a tutti i pagamenti necessari per un’ordinaria e funzionale gestione dell’ordine e per portare avanti tutte le attività, nonostante i continui interventi legislativi che hanno comportato impegni sempre maggiori, sia in termini economici sia in ragione della maggior complessità e delicatezza degli adempimenti affidati. La costanza d’orientamento e di amministrazione dell’intero consiglio consentono di ipotizzare un mantenimento del trend positivo che secondo i principi di una sana e prudente gestione economica, fa ipotizzare un ulteriore avanzo attivo di gestione anche per l’anno in corso. “ Un risultato storico, che è sintesi del lavoro oculato di questi quattro anni, che ha tenuto conto della consistente riduzione delle spese e soprattutto quelle di rappresentanza del presidente, tagliate del 90 % rispetto a quelle delle gestioni precedenti e, allo stesso tempo, una evoluzione in positivo della qualità dell’offerta formativa, riconosciutaci da tutti su scala nazionale e voluta fortemente da questo Consiglio e i suoi undici membri, che si ripropone alle imminenti prossime elezioni degli Ordini territoriali”, lo dichiara il presidente Erminio Petecca.

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