Ariano Irpino. Gli studenti del “Ruggero II” diventano guide turistiche per far scoprire i “Tesori nascosti della Campania”

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Gli studenti dell’Istituto “Ruggero II” sono diventate guide turistiche per far fruire a tutti le “preziosità” del territorio locale. Gli allievi del Liceo Artistico Design di Ariano Irpino si sono adeguatamente formati per far scoprire “I Tesori nascosti della Campania”. Un iter bellissimo che oggi, sabato cinque maggio, dalle 9,30 alle 12,30, si è snodato tra il Museo della Ceramica e il Vescovado di Ariano Irpino e la Chiesa dei Cappuccini di Gesualdo. Nel primo caso i ragazzi hanno fatto da guida all’interno del Palazzo Forte, sede del Museo, e al Vescovado dove hanno illustrato l’Annunciazione di Wenzel Kobergher, un pittore fiammingo stabilitosi nel Regno di Napoli e che apre nuove interessanti ricerche sui fiamminghi in Irpinia; a Gesualdo, invece, l’impegno del LAD è stato rivolto alla Pala del Perdono, un lavoro stupendo di Giovanni Balducci, un manierista controriformista che ha lasciato molte opere a Napoli ed in Irpinia; tra l’altro, nell’avellinese il Balducci a lasciato le sue tracce a Taurasi e a Summonte con un’interessante pala d’altare. Soddisfatto dell’iniziativa, che rientra nelle attività promosse dalla Rete dei Licei Artistici della Campania, il dirigente scolastico del Ruggero II, prof. Francesco Caloia: “Sono sempre più convinto che i ragazzi devono essere i primi a valorizzare e promuovere le bellezze del loro territorio, li educhiamo al bello e all’arte convinti che sia la strada maestra per costruire una società migliore e per renderli cittadini consapevoli e soprattutto “custodi” dei tanti tesori nascosti”.

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