AVELLA. Contagio preoccupante nella cittadina archeologica, decine e decine di cittadini con sintomi ancora in attesa del tampone. Biancardi preoccupato

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Dopo Sperone e Baiano l’allarme giunge da Avella, dove i contagi sono in forte aumento e già da ieri sera il sindaco Domenico Biancardi è corso ai ripari “blindando” la cittadina archeologica con un’ordinanza che vieta gli spostamenti se non necessari e giustificati. A preoccupare sono i dati trasmessi dai medici di base che hanno già da diversi giorni chiesto all’Asl di Avellino di effettuare i tamponi su moltissimi cittadini con sintomi che però non arrivano. Persone in attesa da oltre due settimane.  Biancardi contattato telefonicamente dalla nostra redazione ha affermato: “Non ho avuto scelta nell’emanare l’ordinanza restrittiva, i dati che mi arrivano dai medici di base sono allarmanti, con tantissimi residenti alle prese dell’influenza con sintomi riconducibili al Coronavirus, solo i tamponi possono darci la risposta giusta. Questa mattina mi sono fatto sentire all’Asl chiedendo l’immediato screening della popolazione che risulta avere sintomi, stiamo allestendo un drive-in nei pressi del parcheggio del cimitero, con tendo strutture per eseguire i tamponi. Il tutto dovrebbe avvenire in poco tempo, massimo uno – due giorni”. Non abbiamo mai sentito nel corso degli anni un Domenico Biancardi così deciso nelle sue azioni, il degenerare dei contagi lo preoccupano in particolar modo,  anche se è convinto che la cittadina saprà uscire da un’emergenza che ormai preoccupa un po’ tutti.

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