AVELLA. La mamma di un’alunna denuncia: “Questa la chiamate scuola?”

adsense – Responsive Pre Articolo

Una mamma di una bimba che frequenta la scuola statale dell’infanzia ad Avella dopo aver scoperto che alcuni compagni di scuola della figlia  hanno la pediculosi, ovvero un’infestazione di pidocchi, ha cercato insieme ad altri genitori, che si erano già rivolti alla segreteria scolastica per avvisare dell’accaduto, una soluzione ma senza risultato. I genitori che avevano fatto presente della situazione alla segreteria scolastica, hanno avuto come risposta che per legge la scuola non è obbligata a diffondere la notizia nelle classi.  La mamma della bimba ha quindi deciso di lasciare la figlia che frequenta la scuola di infanzia a casa, per evitare il rischio di contagiarsi. Ma non finisce qua: “Sono più di 20 giorni che andiamo avanti a pidocchi, poi il virus intestinale e adesso ossiuri, questo sia alle elementari che all’infanzia e sinceramente non se ne può più, nessuno prende provvedimenti non si fa una disinfestazione le aule vengono pulite in modo superficiale. I bimbi giocano poi con dei giocattoli rotti che rappresentano un vero pericolo. Le aule che poi  si allagano per la pioggia, mi sembra assurdo tutto questo, cosa deve accadere per fare qualcosa?  Se questa è scuola ditemelo voi” – ci dichiara il genitore.

Una denuncia forte quella fatta per il nostro tramite da una mamma che chiede maggiore rispetto per i bambini che frequentano la scuola e soprattutto un intervento immediato degli organi competenti  per risolvere i disagi,.

adsense – Responsive – Post Articolo