AVELLA. Si è riunita la Consulta delle Associazioni, Biancardi: “chiedo continuità, unione e disponibilità”.

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Il sindaco Domenico Biancardi in occasione della riunione della Consulta delle Associazioni, ProLoco, dei Gruppi e dei Comitati ha illustrato parte del programma dell’inaugurazione delle aree museali. Le date scelte sono 24 – 25 – 26 giugno, a seguire il 27 giugno ci sarà il Premio Bassa Irpinia, nei prossimi giorni sarà reso noto il programma ufficiale. Molte personaggi importanti nell’ambito politico e culturale prenderanno parte alle serate inaugurali. Intanto le Associazioni avellane sono pronte a riprogrammare eventi ed hanno dato, tramite i loro presidenti, la piena disponibilità a collaborare. Presente all’assemblea la Presidente della Fondazione Avella Città d’Arte Vincenza Luciano che ha ribadito l’importanza delle realtà associative e della necessità di avviare un percorso comune. Per quanto concerne la gestione museale , di concerto con la Soprintendenza Archeologica, secondo quanto programmato fino ad ora dal Comune di Avella, si alterneranno i volontari delle associazioni disponibili per accogliere,durante i fine settimana, i visitatori e soprattutto gli avellani che dopo circa 40 anni potranno rivisitare il Museo nella sua sede storica. Successivamente sarà la Fondazione Avella Città d’Arte sulla base di protocolli di intesa e convenzioni a mettere su una squadra che collaborerà con l’ufficio turistico Siat e con il nucleo di vigilanza e promozione. Il gruppo che gestirà il museo dovrà essere formato da giovani competenti che siano in grado di programmare attività museali. Alla riunione si è discusso anche del Presepe Vivente che molto probabilmente sarà programmato a fine anno dopo il termine dei lavori di messa in sicurezza della Grotta di San Michele. Sia la Consulta che il Comune di Avella sono pronti ad accogliere qualsiasi proposta utile al fine di migliorare tutti i servizi e le attività programmate. Il sindaco Biancardi ha dichiarato:”La gestione richiede più attenzione rispetto alla realizzazione. Avella ha un patrimonio culturale importante e tutti devono contribuire: i singoli cittadini, gli addetti all’accoglienza, i volontari , i politici di turno e gli imprenditori. Creiamo le condizioni per lo sviluppo facendo molta attenzione.”

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