AVELLINO e ARIANO. 90.000 articoli pirotecnici per un peso di 250 chilogrammi detenuti e posti in vendita senza le previste autorizzazioni di legge

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Nel più generale dispositivo di salvaguardia all’incolumità pubblica svolto costantemente dalle fiamme gialle del comando provinciale di Avellino, sono proseguiti, negli ultimi giorni dell’anno, i sequestri di artifici pirotecnici pericolosi. I militari della sezione mobile del nucleo Polizia Tributaria di Avellino, hanno sequestrato in un esercizio commerciale del capoluogo, gestito da soggetti di etnia cinese, 66.576 articoli pirotecnici per un peso di 118 chilogrammi detenuti e posti in vendita senza le previste autorizzazioni di legge e con grave rischio per la sicurezza, visto che il negozio era ubicato al piano terra di una palazzina sita in una zona densamente abitata di Avellino dove fra l’altro sono presenti numerosi uffici pubblici. Ad Ariano, invece, ammontano a circa 150 chilogrammi i 23.355 fuochi artificiali sequestrati sempre dalle fiamme gialle del nucleo polizia Tributaria di Avellino. Il materiale pirico, rinvenuto all’interno di un esercizio commerciale della localita’ del Tricolle, era illegalmente detenuto in promiscuità ad altri prodotti altamente infiammabili sia nei locali dedicati alla vendita che in un magazzino totalmente inidoneo a contenere il materiale esplodente rinvenuto, in quanto diviso dall’area aperta al pubblico solamente attraverso una scaffalatura usata per esporre la merce in vendita, senza rispettare le minime precauzioni di sicurezza previste.

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