AVELLINO. Il Laboratorio di Urbanistica Partecipata entra nel vivo

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Prosegue il Laboratorio di urbanistica partecipata – LabAv – promosso dall’amministrazione comunale di Avellino con i rappresentanti dei Comuni contermini, degli Ordini, delle Associazioni, dei Collegi professionali e delle Organizzazioni. Questa mattina si sono tenute due riunioni presso l’ente di Piazza del Popolo. La prima con il Presidente dell’Ordine degli Architetti, Erminio Petecca, il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri, Vincenzo Zigarella, il Presidente dell’Ordine dei Geometri, Gennaro Prevete, il Presidente di Federcomated (Federazione Nazionale Commercianti Materiali da Costruzione Edili),Giulio De Angelis, il Presidente di Anammi (Associazione Nazional-europea AMMinistratori d’Immobili), Massimo Nigro e la Presidente di Anaci (Associazione Nazionale amministratori condominiali ed immobiliari) Giovanna Possemato. Al centro della discussione la possibilità di usufruire dell’eco-bonus e del sisma-bonus, strumenti che consentono di ottenere sgravi fiscali sino all’85% per privati e condomini che riqualificano i propri fabbricati. Eco-bonus e sisma-bonus possono essere utilizzati anche per sanare, intervenendo sui privati, i vuoti edilizi dell’asse principale della città che va da viale Italia a via Francesco Tedesco passando per il Corso Vittorio Emanuele. L’amministrazione comunale, su proposta dell’assessore all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici Rita Sciscio, mette a disposizione uno Sportello su Eco-Bonus e Sisma-Bonus, in collaborazione con Ordine Architetti e Ingegneri. I professionisti saranno presenti presso il Comune per fornire la propria consulenza ai cittadini.

Per quel che riguarda i vuoti urbani, il Comune provvederà a modificare il regolamento relativo alle affissioni pubblicitarie. “Non si può guadagnare mortificando le facciate della città – spiega l’assessore Sciscio -. Sarà verificato se è possibile impedire che sui vuoti edilizi vengano affissi cartelloni pubblicitari da parte dei proprietari che non ricostruiscono. In alternativa, saranno imposte chiusure delle strutture non finite, con rigorose verifiche sul completamento delle canalizzazioni delle acque meteoriche. Rigorosi controlli anche ai vani terranei che andranno messi in sicurezza. Verranno imposte chiusure con architetture tessili di reti mesh riproducenti le facciate. Anche il Comune, per cantieri e opere provvisionali di competenza, provvederà a mettere in sicurezza e a creare facciate tessili architettoniche,  a cominciare dall’ingresso monumentale del Cimitero”.

I due strumenti, sisma-bonus ed eco-bonus, aprono anche un ragionamento complessivo sulla sicurezza in città. Non esistono, infatti, il Centro Operativo Comunale (Coc) e un piano di Protezione Civile aggiornato. L’assessore Sciscio, in collaborazione con l’assessore alla Protezione Civile Rosario De Marco, si è attivato sia per aprire il Coc a San Tommaso, che per ultimare il piano di protezione civile.

Alla seconda riunione si sono aggiunti il Presidente dell’Ordine degli Agronomi Ciro Picariello, il Presidente dell’Associazione Giovani Architetti di Avellino Antonella Guerriero, il Presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania Egidio Grasso, il sindaco di Atripalda, Giuseppe Spagnuolo, l’assessore del Comune di Mercogliano Modestino Gesualdo e l’assessore del Comune di Monteforte Irpino Carmine Tomeo. Riflettori puntati sull’attuazione pratica del progetto di pista ciclabile e di parco naturale intercomunale del Fenestrelle, di cui Avellino ha già un progetto preliminare. Le amministrazioni si sono rese disponibili a lavorare in collaborazione. Una proposta ha trovato tutti d’accordo: il risanamento del corso d’acqua del Fenestrelle. Il tema degli scarichi abusivi e di una sistema fognario che necessita  di interventi per adeguarlo alle esigenze di un’accresciuta popolazione, sarà affrontato a breve scadenza, a cominciare dalla ricerca di finanziamenti europei diretti. La prossima riunione si terrà a Monteforte Irpino.

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