AVELLINO. Oggi la presentazione delle manifestazioni irpine in onore di Sant’Antonio Abate.

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L’Unpli Provinciale di Avellino, nell’ambito della promozione culturale dell’Irpinia terrà presso  il Circolo della Stampa ad Avellino il giorno 14 gennaio 2019 ore 10,30 la conferenza stampa per la presentazione delle manifestazioni che si svolgono a Nusco, Quindici, Caliano di Montoro e Teora e dell’elenco dei falò in diversi paesi irpini in onore di Sant’Antonio Abate.

L’Irpinia si conferma terra ricca di eccellenze culturali che si tramandano di generazione in generazione. Tra queste la tradizione dei falò e in questo periodo quelli dedicati a Sant’Antonio Abate. Ogni paese conserva in dialetto il nome del falò. Si assiste in tal modo alla ricca diversità del nome  che varia di paese in paese e il falò a seconda della zona viene chiamato in tanti modi: Focarone,  Focaraccio, Fuochi,  Lu Faon,  Focalenzia,   Lu’ Faone, Lu Fao’ Ru, Fafaglione,  Le Vampalorie, Vegne, Vampeleria,  A Lumanera, Lu Pagliar’, Ru Fuoco, Allavorati, Li Fafagliuni, De Lo Fuoco , Lumaneria, Catuozzi, Fucarone,  Fuochi, Lu Fuoc, Focarazzo, Fucarone, Focarone, i Fucaruni,  R’ fuoc r’, Lu fao’ru .

Sant’Antonio Abate è il Santo che, soprattutto in passato, è  festeggiato  in Irpinia e in tutta Italia per la benedizione degli animali e l’accensione dei falò.

Intorno ai falò si ritrova la Comunità che in modo spontaneo si attiva per la raccolta e la sistemazione della legna, per partecipare alla Messa o alla processione, per l’accensione del fuoco all’orario convenzionale di solito dopo la funzione religiosa, per riscaldarsi dal freddo, arrostire le salsicce, cuocere le patate sotto la cenere, bere un bicchiere di vino genuino, ascoltare musica, per stare insieme spensierata tra una battuta, un racconto e un altro.

Ognuno partecipa come può.  In alcuni paesi intorno ai falò si sono organizzati dei veri e propri eventi con il richiamo di migliaia di visitatori che provengono anche da fuori regione tra cui Nusco, Teora, Quindici e Caliano di Montoro.  Il 17 gennaio  “Sant’Antuono Maschera e Suono”  segna l’inizio ufficiale del Carnevale in Irpinia e in Italia.

 

All’incontro partecipano:

–        Fausto Picone Vice Presidente della Provincia

–        Don Vito Cucca Parroco di Quindici

–        Gaetano Grasso Pro Loco Quindici

–        Enzo Della Vecchia Presidente Pro Loco di Nusco

–        Giuseppe Della Vecchia Pro Loco Nusco

–        Pietro Mitrione Associazione InLoco Motiv

–        Stefano Farina  Sindaco di Teora

–        Fabrizio Vitiello Presidente Pro Loca Teora

–        Don Enzo Serpo Parroco dei Santi Eustachio e Sant’Antonio Abate

–        Tony Lucido dell’Unpli

–        Giuseppe Silvestri Unpli Avellino

 

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