BAIANO. Furto al plesso di via Scafuri. L’ira del Dirigente Scolastico Serpico: “Idioti gli autori del furto. La scuola va messa in sicurezza”

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Il furto avvenuto l’altra notte al plesso scolastico di via Scafuri a Baiano, che accoglie le classi delle primarie  dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” ha scatenato l’ira del dirigente scolastico Vincenzo Serpico. Dalla scuola sono stati asportati infatti 10 computer  di altrettante postazioni utilizzate dagli alunni  nell’apposita sala informatica, oltre a quello che utilizza il docente per seguire il lavoro degli studenti. A questo va aggiunto poi anche un televisore 40 pollici che la scuola dell’Infanzia aveva acquistato con i proventi dei mercatini natalizi. Il furto è avvenuto nonostante i ladri sapessero dell’esistenza di una video sorveglianza, sia nell’atrio principale che nel retro, ma in quest’ultima parte da qualche mese  il cavo di collegamento al DVR  era interrotto, ma funzionante invece il sistema di allarme. I ladri avrebbero disattivato l’antifurto, sono entrati attraverso la Palestra per poi entrare nell’atrio di ingresso. Una volta dentro erano anche a conoscenza che le chiavi  di accesso alla sala informatica si trovassero dentro una cassaforte la quale si apriva con una terza chiave di cui sapevano dove era custodita.  Tutto questo fa presumere l’esistenza di una talpa interna all’istituto che ha permesso il furto. Saranno i Carabinieri della Stazione di Baiano, comandati dal Maresciallo Bruscino a cercare di  individuare i responsabili. Sull’argomento è intervenuto il Dirigente Scolastico prof. Vincenzo Serpico, il quale  sottolinea che l’istituto dovrà essere messo in sicurezza altrimenti non saranno spesi ulteriori somme per l’acquisto di strumenti informatici, e ci ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Nella notte fra il 15 e 16 giugno purtroppo il plesso della Scuola Primaria di via Scafuri, parte integrante dell’istituto comprensivo “Giovanni XXIII”, ha subito un furto, dal quale sono stati asportati, dalla sala informatica, postazioni di Pc e un televisore nuovo non ancora utilizzato. L’episodio di per se è stigmatizzabile  perchè non è soltanto un furto alla scuola e allo Stato, i soldi e i finanziamenti dei PON, ma è soprattutto uno sfregio ed uno spregio ai ragazzi e alle famiglie di Baiano. Il televisore rubato era il furto dei proventi che venivano dal mercatino della solidarietà di Natale. Le postazioni Pc erano il furto di un finanziamento preparato per il laboratorio informatico e per quello linguistico. Ragazzi dai 6 ai 10 anni adesso non hanno più un servizio importante di supporto alla didattica. Questi imbecilli, questi delinquenti, questi idioti che hanno effettuato il furto hanno messo le mani nelle tasche delle famiglie di Baiano. Hanno messo le mani delle tasche dei ragazzi dai 6 ai 10 anni, hanno tolto a loro un servizio importante per emanciparli. Se Baiano per questi atti deve diventare un giungla noi come scuola continueremo a riservarci un’isola felice. Idioti coloro che hanno fatto questo atto.

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