BAIANO: Iniziato il novenario della festa devozionale di Santo Stefano. Il vescovo Francesco Marino incontra la comunita’ cittadina

BAIANO: Iniziato il novenario della festa devozionale di Santo Stefano. Il vescovo Francesco Marino incontra la comunita’ cittadina

Gianni Amodeo

 

           BAIANO: Iniziato il novenario della festa devozionale di Santo Stefano. Il vescovo Francesco Marino incontra la comunita’ cittadina  Due giornate cerchiate  con l’evidenziatore in rosso nell’agenda della vita locale, quelle di sabato 24 e lunedì 26 febbraio per la visita pastorale che il vescovo della Diocesi di Nola, monsignor Francesco Marino, renderà alla cittadinanza; giornate che segnano il novenario di preparazione liturgica e la celebrazione memoriale in onore di Santo Stefano, Protomartire della cristianità e Patrono della comunità. Un omaggio di fede all’evento miracoloso, con cui il Levita  liberò Baiano  dalla mortale malattia del vaiolo tra le più diffuse e che nei secoli ha devastato interi popoli ed è stata  debellata soltanto con le profilassi sanitarie praticate in modo capillare in tutto il mondo con i programmi di vaccinazioni mirate ed efficaci. Una malattia che nel 1980 l’Organizzazione sanitaria mondiale ha dichiarato pienamente domata e cancellata.

            I giorni che nella tradizione scandirono e predisposero l’evento miracoloso furono quelli del febbraio del 1903, quando si toccò l’apice di crescenti timori, angosciose inquietudini e lancinanti sofferenze per i colpiti dalla malattia, trasfondendosi nel raccoglimento in preghiera della comunità del tempo, mentre  la statua lignea del Santo Levita rivestita con la tunica color cremisi e fregi dorati veniva condotta a spalla dai fedeli in processione lungo le strade del centro abitato e nei popolosi quartieri dei Vesuni e del Tuoro. Era il 26 febbraio di 115 anni fa, quando il contagio si dissolse in un’intensa atmosfera di commozione e liberazione dal terribile virus. Ed ecco il senso della festività devozionale che si celebra ogni anno; senso che connota la condizione dell’umanità dolente e tribolata, che si lega alla fede della trascendenza, qualche che sia la religione professata, nella speranza e nell’amore per la  vita.

Il presule della Diocesi di San Felice e San Paolino incontrerà la comunità nelle ore pomeridiane di sabato, ventiquattro febbraio, mentre nella mattinata del 26 officerà la concelebrazione eucaristica nella Chiesa parrocchiale di Santo Stefano con il successivo rito processionale. In serata, dopo la celebrazione della Messa, officiata alle ore 18 dal parroco don Fiorelmo Cennamo, si procederà al sorteggio della lotteria volontaria per l’assegnazione di statuine raffiguranti il Santo Patrono della comunità nel quadro delle iniziative del Comitato dei festeggiamenti del 2 e 3 agosto, dedicati al Levita.

                                                                   CONCERTO IN CHIESA CON FALKO- MAROTTA-GIUSTI

PRO TELETHON

 

Il sigillo conclusivo alla giornata sarà dato dal Concerto musicale, promosso ed organizzato dal Circolo socio-culturale “L’Incontro” nell’ambito delle attività di “Casa Telethon” per la campagna del 2018 e in coincidenza con la Giornata mondiale della ricerca sulle malattie rare, indetta per il 28 febbraio.  Filo conduttore del Concerto sarà la selezione di “Celebri brani da non dimenticare”, con la partecipazione di Elia Falco, con nome d’arte Falko, la rinomata e prestigiosa “armonica d’oro” e Antonio Marotta, Maestro di chitarra classica,  con la cantante Anna Giusti, voce solista. Falko e Marotta, diplomati del Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino sono docenti di Educazione musicale nell’Istituto comprensivo scolastico “Enrico De Nicola”, a Casalnuovo.

            Ed ecco i brani  che saranno proposti da Marotta con le magie della sua chitarra: L’Ave Maria di Gounod; Il postino di Bacalov; La vita é bella di Nicola Piovani; Cinema Paradiso di Ennio Morricone; Ouverture di Carulli; Incantation e Movimenti sincronici di Colonna. I brani che eseguirà Falko con i virtuosismi della “sua” armonica saranno: Oblivion e Liber Tango di Astor Piazzolla; C’era una volta il West e The Mission di Ennio Morricone; Torna a Surriento; Reginella I’e te vurria vasà. La cantante Anna Giusti, voce solista di raffinato e bel timbro, interpreterà “Caruso” di Lucio Dalla e “Cu mme’ ” di Enzo Gragnaniello.

            La presentazione del Concerto sarà curata dall’avvocatessa Giusy De Laurentiis. La dottoressa Teresa Milite  –  ha appena conseguito a pieno punteggio l’abilitazione per la professione medica, in linea con il 110 e lode acquisito a novembre nell’Università “La Sapienza” di Roma con la trattazione della tesi di laurea sperimentale in ambito oncologico- presenterà le linee generali dell’attività di ricerca scientifica in cui è impegnata la Fondazione Telethon, che fa leva sulle  donazioni private e sul volontariato civico per sostenere progetti e studi di fondamentale importanza per il progresso della medicina. Sotto i riflettori dell’intervento della dottoressa Milite  il significato etico e solidale del 28 febbraio Giornata mondiale dedicata alla ricerca sulle terapie per le malattie rare e ancora ignote alla scienza medica.   BAIANO: Iniziato il novenario della festa devozionale di Santo Stefano. Il vescovo Francesco Marino incontra la comunita’ cittadina