BAIANO. Progetto civico: “Tutti i partecipanti al corteo funebre di Sommese vanno messi in quarantena”

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Con rammarico e stupore dobbiamo rilevare la gravità di quanto accaduto ieri a Baiano, per l’ultimo saluto al compianto dott. Carmine Sommese. Un fatto gravissimo che lede non solo il sacrificio  di una comunità seria e rispettosa delle normative vigenti in materia di contenimento del contagio Covid 19, ma che la espone anche  a serie conseguenze. 
Come cittadini, siamo stati costretti, in queste settimane, a restare a casa e lo abbiamo fatto con rispetto e senso di responsabilità. 
Siamo stati costretti a subire anche ordinanze inefficaci, come quella di uscire una volta ogni 5 giorni per fare la spesa, o disposizioni palesemente illegittime e incostituzionali, come quella di registrare l’accesso presso gli esercizi commerciali. 
Abbiamo rinunciato a vedere familiari e in altri casi ci è stato impedito di rivolgere l’ultimo saluto ad un congiunto o ad un amico.
Poi d’improvviso tutto si è dissolto per una  infausta scelta  rilevatasi, peraltro, irrispettosa per lo stesso compianto dott. Carmine SOMMESE, che tutt’altro avrebbe voluto per il suo ultimo commiato.
Una scelta dettata, forse, dalla irrazionalità del momento ma che si è appalesata ancor più grave poiché il rito si è svolto proprio nei pressi della Clinica Villa Maria, alla presenza di molti operatori sanitari, che, come ben sappiamo, sono impegnati, su individuazione  dalla Regione Campania, nella lotta all’epidemia, essendo un Centro anti- Covid 19.
Non sta certamente a noi individuare le eventuali responsabilità di chi era chiamato a garantire la sicurezza e la salute pubblica. 
Quello che a noi preme, innanzitutto, è la salute di tutti quei cittadini che potrebbero aver messo in pericolo la propria salute a causa di tale sconsiderata iniziativa. Pertanto, con il  senso di responsabilità e lo spirito costruttivo che ci ha sempre contraddistinto, proponiamo, a chi di competenza, di procedere immediatamente alla individuazione di tutti i partecipanti al rito, disponendo la loro immediata messa in quarantena, anche di chi ricopre incarichi istituzionali.
Tali provvedimenti potrebbero non solo tutelare i tanti che hanno rispettato le disposizioni governative, regionali e comunali, ma anche evitare ulteriori misure restrittive da parte della Regione (come la quarantena per l’intero Paese) che andrebbero invece a ledere l ‘intera comunità Baianese.
Con tale finalità,  potrebbe rilevarsi, senz’altro, utile l’accesso al sistema di video sorveglianza comunale posto proprio nei pressi della rotonda di via nazionale. Ci appelliamo a quel senso di responsabilità che ieri è venuto clamorosamente meno, al fine di evitare ben più gravose conseguenze socio- sanitarie e restrittive per l’intera comunità Baianese. Onoriamo, come merita, la memoria, del dott. Carmine Sommese.
Ciò nonostante continuiamo a restare umani e  soprattutto continuiamo a restare a casa!!
Progetto Civico – Baiano

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