BAIANO. Sotto esecuzione le sedie del teatro comunale “Colosseo”. Potrebbero essere smontate perchè non pagate al fornitore dalla ditta appaltatrice

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BAIANO. Sotto esecuzione le sedie del teatro comunale Colosseo. Potrebbero essere smontate perchè non pagate al fornitore dalla ditta appaltatriceLo scorso febbraio  l’Ufficiale Giudiziario dell’UNEP di Avellino notificava al comune di Baiano, un atto di significazione di accesso per esecuzione e consegna di cose mobili ex art. 606 c.p.c. ad istanza della ditta Barciulli Arreda srl. Tale esecuzione sarebbe conseguente al mancato pagamento della fornitura delle poltrone allestite nel Teatro e comprese nell’appalto dei lavori predetti, da parte della ditta appaltatrice. A questo atto giudiziario, con delibera della Giunta Comunale n. 12 del 07/03/2018, il Sindaco, quale legale rappresentante p.t., veniva autorizzato  a costituirsi nel giudizio civile proposto dalla ditta Barciulli  Arreda srl, contro il Comune di Baiano per l’opposizione avverso l’Atto di consegna di cose mobili ex art. 606 c.p.c. riguardante  la fornitura di poltrone alla sala storica ex Cinema – Teatro Colosseo. In data 12/03/2018 il comune conferiva incarico legale per la suddetta opposizione e con ulteriore incarico successivamente l’amministrazione ha ritenuto di proporre anche l’opposizione di terzo ex art.404 c.p.c per modificare nel merito quanto stabilito dal decreto ingiuntivo proposto dalla ditta Barciulli Arreda srl contro Raucci Mario Costruzioni, ditta appaltatrice dei lavori di allestimento.

BAIANO. Sotto esecuzione le sedie del teatro comunale Colosseo. Potrebbero essere smontate perchè non pagate al fornitore dalla ditta appaltatriceUna querelle che potrebbe addirittura portare nelle prossime settimane allo smontaggio delle poltroncine, per essere restituite al suo fornitore, questo in caso di rigetto dell’opposizione da parte del giudice e sopratutto prima ancora che il teatro fosse effettivamente entrato in funzione. Una vicenda che ha davvero dell’incredibile e che va ad incrementare le polemiche, che già ci sono per i ritardi di apertura della struttura comunale, dopo l’inaugurazione fatta l’anno scorso a pochi giorni dalle elezioni comunali per poi ritornare di nuovo chiuso.

Su questa questione e su altre che che riguardano appunto il teatro comunale l’opposizione “Io Ci credo” ha presentato  oggi, durante la riunione di consiglio comunale, una interrogazione scritta al Presidente del consiglio comunale che riportiamo integralmente sotto.

 

Al Presidente del Consiglio Comunale di Baiano

I sottoscritti signori Avv. EMANUELE LITTO, nato a Napoli, il 28/06/1975, residente in Baiano (AV) al corso Garibaldi n. 22,  Avv. GIANPAOLO PETRILLO, nato ad Avellino, il 02/06/1975 residente in Baiano (AV) alla via L. Da Vinci n. 5 e STEFANO LIETO, nato a Baiano, il 29 aprile 1958 ed ivi residenti alla P. Nenni n. 20, nella loro qualità di consiglieri comunali di Baiano,

Premesso che

  1. Con deliberazione di G.C. n° 135 Del 18.12.2006, veniva approvato il progetto esecutivo per l’esecuzione dei lavori di “Riqualificazione Sala Storica Ex Cinema Colosseo” per il complessivo importo di € 3.000.000,00, di cui € 2.335.000,00 per lavori ed € 58.875,00 per oneri di sicurezza nonché € 586.125,00 per somme a disposizione dell’Amministrazione (CUPC52D08000020001);
  2. A seguito dell’espletamento della gara d’appalto, con determinazione del Responsabile del Servizio n. 135 del 28.12.2009 i lavori venivano affidati alla “ATI Raucci–Zampella”, mandatario Raucci Mario“ , con sede in Marcianise
  3. L’importo del suddetto appalto era pari ad €1.923.728,85 al netto del ribasso offerto in sede di gara del 18,313% e degli oneri di sicurezza.
  4. In data 28.04.2010 veniva sottoscritto con la precitata “ATI Raucci–Zampella” Mandatario Raucci Mario il contratto d’appalto rep. n.337  registrato in Avellino in data 12.05.2010 al n. 384.
  5. In data 05.2017 il teatro “Colosseo” veniva inaugurato.
  6. Nella seduta consiliare del 10.11.2017, gli scriventi consiglieri presentavano un’interrogazione consiliare scritta avente ad oggetto: “Ultimazione lavori teatro Colosseo”.
  7. Nella successiva seduta di consiliare del 30 novembre 2017, in risposta alla interrogazione sopra citata, il sindaco sig. Enrico Montanaro dava lettura della  relazione redatta dell’ing. Carmine Libertino.
  8. Da tale relazione i consiglieri comunali venivano a conoscenza che:
  • I lavori risultavano ultimati già in data 04.12.2015, come da comunicazione depositata con prot. 10207;
  • Al momento dell’inaugurazione la struttura non era allacciata alla rete elettrica;
  • Sempre al momento dell’inaugurazione gli impianti di riscaldamento e/o aria condizionata, elettrico e audio-fonico non  erano muniti  dei relativi attestati di conformità degli impianti a regola d’arte;
  • Non era stato redatto il piano di emergenza e di evacuazione;
  • Non era stata rilasciata alcuna licenza da parte dell’autorità di pubblica sicurezza;
  1. A seguito della “presunta” ultimazione dei lavori avvenuta il 04.12.2015, il Comune di Baiano, con nota n. 7496 del 17.11.2016, acquisita al protocollo regionale al n. 779334 del 29.11.2016, trasmetteva per la chiusura dell’intervento, tutta la documentazione prevista dal citato Decreto;
  2. in data 02.2018 l’U.G. dell’UNEP di Avellino notificava, al comune di Baiano, un Atto di significazione di accesso per esecuzione e consegna di cose mobili ex art. 606 c.p.c. ad istanza della ditta Barciulli Arreda srl;
  3. Tale esecuzione sarebbe conseguente al mancato pagamento della fornitura delle poltrone allestite nel Teatro e comprese nell’appalto dei lavori predetti;
  4. Con delibera della Giunta Comunale n. 12 del 07/03/2018, il Sindaco, quale legale rappresentante p.t., veniva autorizzato  a costituirsi nel giudizio civile proposto dalla ditta Barciulli  Arreda srl, contro il Comune di Baiano per l’opposizione avverso l’Atto di significazione di accesso per esecuzione e consegna di cose mobili ex art. 606 c.p.c. riguardante  la fornitura di poltrone alla sala storica ex Cinema – Teatro Colosseo;
  5. con determina del responsabile dell’area amministrativa n. 66 del 12/03/2018 veniva conferito incarico legale per la suddetta opposizione.
  6. Per tale incarico legale veniva impegnata la somma di euro 1.078,28 a valere sul cap. 1058 del bilancio 2018 in corso di approvazione;
  7. Successivamente l’amministrazione ha ritenuto di proporre anche  l’opposizione di terzo ex art.404 c.p.c per modificare nel merito quanto stabilito dal decreto ingiuntivo proposto dalla ditta Barciulli Arreda srl contro Raucci Mario Costruzioni;
  8. Nel richiamare la delibera di Giunta n. 12 del 07/03/2018, con la determina n. 123 del 18/04/2018, veniva conferito altro  incarico legale,;
  9. Tale incarico sarebbe finalizzato  ad azionare l’opposizione di terzo ex art.404 c.p.c. e modificare nel merito quanto stabilito nel decreto ingiuntivo proposto dalla ditta Barciulli Arreda srl contro Raucci Mario Costruzioni;
  10. Per tale incarico veniva impegnata la somma di euro 5.028,00 oltre spese a valere sul cap. 1058 del bilancio pluriennale armonizzato 2018/2020 in corso di approvazione;

Considerato che

  1. Per quanto è dato presumere dalla procedura posta in essere dalla Barciulli Arreda srl sembra che la fornitura delle suddette poltrone sia avvenuta nel 2017;
  2. La delibera di Giunta n. 12 del 07/03/2018 autorizzava il sindaco a conferire incarico ad un legale al fin di opporsi unicamente  alla procedura  ex art.   606 c.p.c.;
  3. L’art. 163 del TUEL dispone che: “Nel corso della gestione provvisoria l’ente può assumere solo obbligazioni derivanti da provvedimenti giurisdizionali esecutivi, quelle tassativamente regolate dalla legge e quelle necessarie ad evitare che siano arrecati danni patrimoniali certi e gravi all’ente. Nel corso della gestione provvisoria l’ente può disporre pagamenti solo per l’assolvimento delle obbligazioni già assunte, delle obbligazioni derivanti da provvedimenti giurisdizionali esecutivi e di obblighi speciali tassativamente regolati dalla legge, per le spese di personale, di residui passivi, di rate di mutuo, di canoni, imposte e tasse, ed, in particolare, per le sole operazioni necessarie ad evitare che siano arrecati danni patrimoniali certi e gravi all’ente”;

I sottoscritti consiglieri comunali

interrogano il sindaco e la giunta

sulle seguenti questioni:

  1. Si forniscano chiarimenti sulla presunta incongruenza tra la data di fornitura delle poltrone e quella di ultimazione dei lavori anche fornendo copia degli atti depositati da controparte (ed in particolare copia del contratto di fornitura delle poltrone) nei procedimenti incardinati contro la ditta Barciulli Arreda srl;
  2. Si precisi se l’impresa Raucci Mario è stata integralmente pagata nonchè si forniscano chiarimenti riguardanti la voce del bilancio di previsione “Riqualificazione ex sala cinema colosseo” nella quale viene  riportato un residuo di cassa di euro 16.907,38;       .
  3. Si chiariscano le motivazioni, anche di ordine tecnico-giuridico,  che hanno indotto l’amministrazione  ad attivarsi  nei confronti della ditta fornitrice delle poltrone e se vi è stato  un preventivo  tentativo di bonario componimento tra le parti;
  4. Si chiariscano le intenzioni dell’amministrazione sulle eventuali azioni, civili e/o penali, da intraprendere  nei confronti della ditta Raucci Mario  e di conoscere le motivazione per le quali ad oggi non ancora si è proceduto nei suoi confronti;
  5. Si chiarisca se è intenzione dell’amministrazione, ad un anno dalla inaugurazione, attivarsi al fine predisporre  un piano  di gestione del cinema Colosseo e se del caso indicare  tempi e modalità;
  6. Si precisi se, all’attualità, gli impianti di riscaldamento e/o aria condizionata, elettrico e audio-fonico sono stati muniti  dei relativi attestati di conformità degli impianti a regola d’arte;
  7. Si precisi se è stato redatto il piano di emergenza e di evacuazione;
  8. Si indichi se è stato attivato l’iter per l’ottenimento delle autorizzazioni da parte della pubblica autorità per la messa in esercizio;
  9. Si chiarisca, a fronte degli incarichi conferiti per i suddetti procedimenti, come sia stato giuridicamente possibile disporre, alla luce di quanto disposto dall’art. 163 del TUEL,  conferire incarichi legali in fase di  gestione provvisoria, essendo lo stesso ente   obbligato, in quanto tale, ad assumere solo obbligazioni derivanti da provvedimenti giurisdizionali esecutivi, quelle tassativamente regolate dalla legge e quelle necessarie ad evitare che siano arrecati danni patrimoniali certi e gravi all’ente.
  • Si chiarisca come sia stato possibile conferire, con determina del 18/04/2018, incarico legale per l’opposizione ex art. 404 richiamando una delibera di giunta (D.G. n. 12 del 07/03/2018 che autorizzava il sindaco a conferire incarico ad un legale al fin di opporsi unicamente  alla procedura  ex art.  606 c.p.c.) che non ha alcuna afferenza con il suddetto procedimento;

Baiano, lì 24 aprile 2018.

Litto Emanuele- Petrillo Gianpaolo   – Lieto Stefano

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