Basket. Scandone ko a Taranto per 81-73 ma ai play out. Robustelli: “Sono soddisfatto, l’obiettivo raggiunto è anche per Paolo Pagliuca”.

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di Redazione sportiva

La Scandone perde a Taranto contro la  Cus Jonico (prima in classifica con Rieti ma laziali con una gara in meno) per 81-73 nell’ultima giornata di campionato, tuttavia evita la retrocessione diretta vista la sconfitta di Catanzaro. I lupi sono penultimi e possono ancora migliorare la classifica per via del recupero sul parquet di Ruvo di Puglia il prossimo 9 maggio.

Così coach Robustelli: “Una sconfitta che fa meno male, siamo riusciti nel nostro intento di acciuffare il treno play out ed evitare la retrocessione diretta. Sono soddisfatto, in casa della prima abbiamo fatto una gara di livello, grande intensità ed energia. C’è stato qualche problemino fisico per Sousa, tutti hanno cercato di darci una mano e portato il loro mattoncino. Aspettiamo i play out, vediamo il recupero con Ruvo cosa porterà alla nostra classifica per definire gli accoppiamenti”.

Una dedica speciale per i play out agguantati: “Per il mondo dello sport avellinese è una data importante. Abbiamo agganciato i play out nell’anniversario della morte di Paolo Pagliuca, un amico della Scandone e dello sport avellinese in generale. Questo obiettivo è anche per lui”.

 

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