BASKET, SEMIFINALI SCUDETTO GARA 3. La Scandone asfalta Venezia, Ragland da sballo. Sidigas Avellino – Umana Reyer Venezia 96-83.

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di Lucio Ianniciello

Avellino vince in modo strameritato, si va sul 2-1 nella serie e giovedì ancora al PalaDelMauro. Un mostruoso Ragland con 33 punti, 5 rimbalzi, 5 assist e 43 di valutazione, a ruota Logan con 21 punti, fiammate mortifere. Pesano anche i 21 rimbalzi divisi equamente tra i lunghi Leunen, Cusin e Fesenko. Venezia non ha avuto la stessa risposta rispetto a gara 2 da Batista e Peric. Nel terzo quarto Avellino ha inflitto il parzialone e da lì i lagunari sono andati in panne. Nemmeno i McGee ed Haynes con i loro 19 punti hanno rivitalizzato il roster veneto.

 Questo lo starting five della Scandone: Ragland, Fesenko, Logan, Thomas e Leunen. De Raffaele si affida a Batista e Peric, fuori Ortner.  C’è subito il primo fallo per Fesenko, 1/2 di Batista, ma Ragland e Logan fanno segnare il 4-1, tramutato in pari dopo extrapossessi lagunari e tripla di Tonut. Poi è una lotta tra scambi di favori, palle perse e recuperate. Fesenko e Batista se le danno, bombe di Haynes e Bramos  per il 10-10. Thomas  non ci sta e risponde con la stessa moneta. L’ala cattura rimbalzi e fa un altro canestro, in mezzo tripla di Ragland (18-14). Il primo quarto si chiude con lo 0-6 veneziano firmato Ress – McGee, bomba e 2+1 (20-22). Non si ferma Venezia, colpisce dai 6,75 pure Filloy, il parziale si dilata, 0-12. Nei momenti più duri spunta Marques Green, da 3. Sacripanti comunque chiama time out sul 23-30. In penetrazione sfondano i lagunari, Fesenko tiene botta facendosi sentire sotto i tabelloni. La tripla di Bramos è controbattuta al meglio da Ragland dopo una circolazione di palla perfetta per i lupi (31-35). Una bolgia al DelMauro, pubblico infuriato dopo una chiamate sospetta su Fesenko. Avellino rientra sul parquet alla grande , 0-5 e bomba di Logan per il quasi aggancio (38-39). Il sorpasso è ancora dell’ex Sassari, McGee fa il controsorpasso da oltre l’arco. All’intervallo lungo si va in perfetta parità (43-43), Ejim fa 1/2 dalla linea della carità.

Si riprende con le bombe di Thomas e Ragland, Venezia risponde, ma all’ala irpina riesce tutto in questo frangente e ne mette un’altra, 56-48 con una giocata magistrale di Ragland e De Raffaele va in time out. Niente da fare per i veneti, Cusin ruggisce sotto le plance con due stoppate  e dà il là ad un altro canestro irpino. La tripla di Logan vale il 61-48, cinque punti di fila per lui con il 2/2 dalla lunetta. Gli orogranata si aggrappano a McGee, 2 bombe, ma Logan è devastante, 10 punti filati. Alla fine del terzo quarto l’Umana lentamente risale, tripla di Stone. Avellino comunque resta saldamente al comando (73-65). Dopo 4 punti avellinesi, Viggiano infila la tripla ma Green la mette da casa sua. Venezia risponde ancora dall’arco, Ragland anche, mani calde in questa fase topica. De Raffaele deve richiamaBASKET, SEMIFINALI SCUDETTO GARA 3. La Scandone asfalta Venezia, Ragland da sballo. Sidigas Avellino   Umana Reyer Venezia 96 83.re i suoi sull’85-71. Quarto fallo per Fesenko, come prima per Ejim. Una palla persa da Thomas riporta i lagunari sul -10 (87-77). Leunen da tre dà seguito alla penetrazione di Ragland, Logan è uno spettacolo, peccato per una persa di Green ma Avellino è in totale controllo, quando manca 1′. Finisce 96-83, tripudio al DelMauro.

SIDIGAS AVELLINO – UMANA REYER VENEZIA 96-83 (20-22, 23-21, 30-22, 23-18).

Avellino: Zerini 3, Ragland 33, Green 8, Logan 21, Esposito L. ne, Leunen 5, Cusin, Severini, Randolph, Fesenko 11, Thomas 15, Parlato ne. Coach: Sacripanti.

Venezia: Haynes 19, Ejim 9, Peric 4, Stone 8, Bramos 3, Tonut 5, Ambrosini ne, Filloy 3, Ress 3, Batista 5, Viggiano 5, McGee 19. Coach: De Raffaele.

Arbitri: Seghetti – Sardella – Bettini.

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