BASKET. Vucinic: “Trasferta complessa, la chiave sarà la difesa”

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epa04389506 New Zealand's head coach Nenad Vucinic gestures during the FIBA Basketball World Cup round of 16 match between New Zealand and Lithuania at the Palau Sant Jordi pavilion in Barcelona, northeastern Spain, 07 September 2014. EPA/ALBERTO ESTEVEZ

Calato il sipario sull’esordio stagionale in Basketball Champions League, i lupi si rituffano nel campionato italiano: domenica 14 ottobre alle ore 17.00 i ragazzi di coach Vucinic giocheranno il secondo match stagionale di Legabasket Serie A sul parquet del PalaRadi, con diretta su Eurosport Player. Proprio come la Sidigas, anche il team allenato da coach Sacchetti ha conquistato la vittoria nell’esordio stagionale battendo a domicilio la Dolomiti Energia Trentino.

Questa mattina l’head coach biancoverde, presso la sala stampa del PalaDelMauro, ha tenuto la consueta conferenza stampa di presentazione della prossima sfida:

Quella a Cremona sarà una trasferta difficile, come lo saranno la maggior parte delle trasferte di quest’anno, ma un’ulteriore difficoltà proviene dal fatto che hanno vinto una partita molto complessa contro Trento: sono in un momento di fiducia e hanno lavorato sodo per esserlo. Noi però abbiamo altrettanta fiducia nei nostri mezzi e stiamo lavorando su molti aspetti sia offensivi che difensivi, ma soprattutto stiamo mostrando la giusta grinta nei momenti difficili.

 Noi e Cremona siamo due squadre che giocano entrambe una pallacanestro veloce: la chiave sarà quindi la difesa, dato che i lombardi hanno molto talento offensivo per cui avere un occhio di riguardo. Avremo delle rotazioni un po’ più lunghe rispetto alla precedente partita: Campogrande e Campani saranno re-inseriti nel roster ed avremo nuovamente a disposizione D’Ercole e Ndiaye. La preseason molto intensa che abbiamo disputato quest’estate ci ha permesso di trionfare nello scorso match nonostante le numerose assenze. Dovremo migliorare l’aspetto dei rimbalzi offensivi: siamo una squadra che in attacco prende molti tiri ed è chiaro che se vogliamo giocare in questo modo dovremo prendere sicuramente più rimbalzi. Nella scorsa partita di Champions, ad esempio, ne abbiamo presi pochi, dato che i ragazzi non hanno avuto un approccio difensivo adeguato, non aiutando sulle guardie e sui pick and roll avversari”.

 

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