Calcio, Avellino-Palermo. Braglia: “I ragazzi ci hanno messo cuore, cattiveria e rabbia”.

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di Lucio Ianniciello

Braglia così nel post partita, l’Avellino batte il Palermo e passa al secondo turno dei playoff nazionali: “Ci prendiamo i complimenti. Bellissima partita nel primo tempo, nel secondo ci siamo abbassati pur non volendolo. Bravi i ragazzi, ci hanno messo cuore, cattiveria, rabbia. Bisogna fare i complimenti. Questa squadra fa anche un buon calcio, è di categoria, gli attaccanti si muovono, Carriero ed altri si buttano dentro. I ragazzi ci stanno dando anche di più”.

Risponde a Filippi, tecnico del Palermo: “Parla ma gli hanno dato un rigore che non c’era e ha vinto una partita che non meritava di vincere. Fa considerazioni su di me, come mi devo comportare. Si deve far perdonare qualcosa, è stato sempre il vice di Boscaglia e quando questo va via lui rimane. Si facesse lui qualche domanda. Io alleno da 32 anni, lui da 2 minuti e mezzo e si comporta come un tecnico affermato. Gli auguro ogni bene ma deve imparare a parlare. Forse io ho sbagliato con Broh ma salutare dopo la partita non è bello”.

L’Avellino rigiochera’ domenica: “Bisogna recuperare, essere tranquilli. C’è poco tempo, non è facile. Questa squadra può sorprendere con l’atteggiamento”.

Qualche carosello in città dopo la vittoria, fuochi d’artificio e accoglienza pre gara: “È la cosa più bella che manca al calcio, questi tifosi credono nella maglia. Ha fatto piacere a tutti”.

 

 

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