CALCIO SERIE B, 22a GIORNATA. I lupi ripartono col botto, vittoria a Brescia in rimonta. Brescia – Avellino 2-3.

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Brescia (3-5-2) Minelli; Somma, Gastaldello, Meccariello (26′ st Longhi); Cancellotti (39′ st Cortesi), Bisoli, Ndoj (26′ st Ferrante), Martinelli, Furlan; Caracciolo, Torregrossa. A disp.: Pelagotti, Coppolaro, Bagadur, Tonali, Bandini, N’Diaye. All. Boscaglia.

Avellino (4-4-1-1) Radu; Ngawa, Migliorini, Kresic, Falasco (28′ st Laverone); Molina, De Risio, D’Angelo, Bidaoui (24′ st Gavazzi); Castaldo, Asencio (40′ st Pecorini). A disp.: Lezzerini, Pozzi,  Marchizza, Camarà, Di Tacchio, Evangelista, Wilmots.

Arbitro: Balice di Termoli. Assistenti: Rossi di Rovigo e Grossi di Frosinone. Quarto uomo: Di Paolo di Avezzano.

Note: Ammoniti: Molina, Ndoj, Cancellotti, Gastaldello, Ngawa. Angoli: 3-4.  Recupero: 0’pt, 5′ st.

Reti: 16′ pt Molina (A), 27′ e 28′ pt Torregrossa (B), 8′ st Castaldo (A), 15′ st Bidaoui (A).

di Lucio Ianniciello

Brescia  espugnata come l’anno scorso, quando il protagonista fu Matteo Ardemagni. Questa volta il mattatore è Soufiane Bidaoui, assist e gol per il marocchino. Una partita incredibile come altre volte è successo con le  squadre di Boscaglia. I lupi partono male ma si portano in vantaggio salvo poi subire la veemenza delle rondinelle. La doppietta di Torregrossa smorza gli entusiasmi. I padroni di casa nella ripresa si ritrovano con molte meno energie, un invito a nozze per le individualità del team di Novellino. Castaldo e Bidaoui rivoltano ancora la gara come un calzino, poi una difesa più attenta certifica il colpaccio del Rigamonti.

Si riparte dopo la sosta, Novellino getta subito nella mischia il nuovo arrivato De Risio, ad affiancarlo in mediana D’Angelo e non Di Tacchio, non al meglio il tranese. Ci vogliono centimetri in difesa, visto il duo bresciano composto da Caracciolo e Torregrossa e allora spazio a Migliorini e Kresic. Panca per Laverone, Ngawa schierato a destra. Castaldo e Asencio in avanti, ancora noie fisiche per Ardemagni, nemmeno convocato. Il richiamato Boscaglia si affida al 3-5-2, Cancellotti e Furlan gli stantuffi, mediana qualitativa, in difesa il trio Somma, Gastaldello, Meccariello. Dopo meno di un minuto Brescia pericolosissino, zampata sotto misura di Torregrossa, imbeccato da Bisoli,  che si perde di poco sul fondo. La difesa irpina si è fatta sorprendere. Al 3′ la solita coppia, Bisoli – Torregrossa, tiro di quest’ultimo a lato. Inizio a spron battuto delle rondinelle, Al 6′ Ngawa non effettua un gran retropassaggio per Radu che deve uscire per spazzare, la porta resta sguarnita, Caracciolo ci prova con una palombella senza precisione. La prima puntata avellinese verso la porta lombarda è firmata Bidaoui – Asencio, lo spagnolo si fa murare le conclusione dopo una sgroppata del marocchino. Al 16′ a passare sono i lupi, ancora Bidaoui ara la fascia, mette in mezzo dove si avventa Molina in spaccata che insacca, Minelli tocca solo la sfera. Micidiale la ripartenza dell’Avellino. Rischia tantissimo al 19′ il team di Novellino. Torregrossa trova il modo per servire Caracciolo, Radu esce, lo scavetto dell’airone è fuori. Un giro di lancette e la rabbia bresciana si manifesta con un tiro di Torregrossa parato da Radu e un colpo di testa alto di Caracciolo. Le offensive delle rondinelle trovano i meritati frutti con l’asse Furlan – Torregrossa, due gol in un minuto, il primo con un bel colpo di testa, il secondo con una  girata e palla all’incrocio. Partita ribalatata, devastante la reazione dei padroni di casa.  Male la difesa biancoverde. Al 37′ il Brescia va vicino al tris, punizione da notevole distanza di Caracciolo, Radu si allunga mandando la sfera sul palo. Pesante, poco prima, il giallo a Molina, salterà la prossima al Partenio Lombardi contro la Cremonese. Al 43′ Falasco chiude bene su Caracciolo, si sarebbe trovato a tu per tu con Radu. Finisce il primo tempo, Avellino sotto.

Nessun cambio dopo l’intervallo, primi minuti sprezzettati. Basta però una fiammata di Gigi Castaldo, grande conclusione d’esterno in area bresciana a battere Minelli, 2-2. Gol a sorpresa su errore di Ndoj che decide di giocare la palla in una zona pericolosa, poi il rinvio non è preciso. L’Avellino ringrazia. La risposta avversaria è un tiro di Caracciolo in progressione, Radu è attento. L’Avellino si affida alle sue individualità e Bidaoui sigla il 2-3, sulla fascia sinistra è incontenibile, anche fortunato su un rimpallo, infine bravo ad impallinare Minelli con un tiro a giro di rara precisione. Quasta volta sono i lupi a ribaltare la situazione. Al 23′ da un cross di Furlan,

CALCIO SERIE B, 22a GIORNATA. I lupi ripartono col botto, vittoria a Brescia in rimonta. Brescia   Avellino 2 3.

Kresic tira la maglietta a Torregrossa in area , il rigore ci poteva stare ma Balice sorvola. Novellino chiama in panca Bidaoui, il migliore in casa biancoverde, entra Gavazzi dopo un lungo calvario. Boscaglia tenta il tutto per tutto con un doppio cambio, dentro Ferrante e Longhi. Difesa lombarda a quattro, Longhi e Cancellotti esterni bassi. Più brio per i lupi con Laverone al posto di Falasco. Calo delle rondinelle molto evidente in questa ripresa dopo un primo tempo giocato a mille. Al 36′ Gigi Castaldo regala una perla, ripartenza avellinese, il bomber di Giugliano con un pallonetto timbra la traversa vedendo Minelli appena fuori dai pali, la palla va ad Asencio che in girata manda alto. Al 41′ Furlan atterra D’Angelo, Balice decreta il penalty salvo poi ravvedersi per il fallo commesso sulla linea dell’area di rigore. Giusto così. Le palle sventagliate dai giocatori del Brescia sono tutte preda di Migliorini e Kresic che con i loro centimetri respingono gli assalti. Cinque i minuti di recupero, l’Avellino deve stringere i denti. Nemmeno tanto perchè il Brescia è anestetizzato, all’ultimo rinvio di Migliorini si può levare l’urlo di gioia.

 

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