CALCIO SERIE B, 23a GIORNATA. L’Avellino perde Castaldo a gara in corso, poi sbatte sul muro grigiorosso. Avellino – Cremonese 0-0.

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Avellino (4-4-1-1) Radu; Laverone, Ngawa, Migliorini, Marchizza, Gavazzi, De Risio, Di Tacchio, Bidaoui; D’Angelo; Castaldo (19′ pt Asencio). A disp.: Lezzerini, Pozzi, Pecorini, Kresic, Falasco, Evangelista, Rizzato, Carbonelli, Wilmots. All. Novellino.

Cremonese (4-3-1-2) Ujkani; Cinaglia, Canini, Garcia Tena, Renzetti; Arini, Pesce (39′ st Cinelli), Cavion, Castrovilli (22′ st Piccolo); Brighenti, Paulinho (34′ st Scappini). A disp.: Ravaglia, D’Avino, Procopio, Marconi, Putzolu, Macek, Gomez. Al  All. Tesser.

Arbitro: Di Paolo di Avezzano. Assistenti: Cangiano di Napoli e Fiore di Barletta. Quarto uomo: Natilla di Molfetta.

Note: Recupero: 3′ pt, 2’st. Ammoniti: Marchizza, Garcia Tena, Cavion. Angoli: 7-5.

CALCIO SERIE B, 23a GIORNATA. LAvellino perde Castaldo a gara in corso, poi sbatte sul muro grigiorosso. Avellino   Cremonese 0 0.di Lucio Ianniciello

Finisce a reti bianche un match comunque godibile. L’Avellino ci ha provato di più ma è andato a sbattere sul muro grigiorosso. La squadra di Tesser ha denotato una buona tenuta difensiva nonostante le assenze. Novellino si è trovato subito senza Castaldo, poi non ha effettuato più sostituzioni. Non è dispiaciuto il redivivo Gavazzi, prima esterno e poi a sostegno di Asencio. Un punto che comunque muove la classifica per entrambi i team, reduci dalle vittorie a Brescia e in casa contro il Parma. Certo, la penuria di attaccanti in casa irpina ha sicuramente agevolato la Cremonese.

Avellino col 4-4-1-1,  Marchizza a sinistra, Ngawa fa il centrale difensivo in coppia con Migliorini, sacrificato Kresic. Centrocampo diga con De Risio e Di Tacchio, la novità è Gavazzi, Castaldo unico riferimento in avanti. La Cremonese dell’ex Tesser deve fare a meno in difesa di Almici e Clayton, Cinaglia e Garcia Tena li rimpiazzano. Al Partenio da avversario anche l’altro ex Arini, Castrovilli fa il trequartista alle spalle del duo d’attacco Brighenti – Paulinho. Applausi per Attilio Tesser che attraversa il rettangolo di gioco per guadagnare la panchina. Inizio di lotta, Paulinho rimane a terra ma dopo un pò si riprende, un calcione lo subisce Castaldo, solo apprensione. E’ capitan D’Angelo a sostenere Castaldo, Gavazzi e Bidaoui sono le frecce. La gara non decolla, per Castaldo devono accorrere i sanitari, non ce la fa. Una tegola per i lupi, entra Asencio. La prima occasione di rilievo è per i grigiorossi, Cinaglia affonda sulla fascia, la deviazione fortuita di Migliorini chiama Radu all’intervento d’istinto. Problemi al polpaccio destro per il bomber di Giugliano. Il botta e risposta Asencio – Paulinho non è da brividi, zuccate ampiamente fuori bersaglio. La mira di D’Angelo invece è precisa, colpo di testa e bella parata di Ujkani. L’Avellino insiste, dopo un giro di lancette Asencio fa la torre per Gavazzi che sfonda centralmente e tira ma ancora il portiere grigiorosso si oppone. Il cambiamento tattico porta i suoi frutti, Gavazzi spostato al centro con D’Angelo a destra, una sorta di 4-2-3-1. Il ragazzo di Sondrio è stato anche autore dell’assist per la zuccata del capitano. L’Avellino gioca  duro, De Risio stende da dietro Cavion, Di Paolo non sanziona il centrocampista abruzzese. Episodio curioso al 35′, un contrasto molto maschio tra Di Tacchio e Arini fa bucare la sfera. L’inerzia è tutta irpina, bel cross di De Risio e rovesciata di Asencio non di molto alta. Al 40′ trema la Cremonese, Di Tacchio da una palla ferma imbecca Asencio che di testa chiama al riflesso miracoloso Ujkani. Il  primo tempo si chiude con una spizzata di Brighenti, palla battezzata già fuori da Radu, un colpo di testa di Asencio, servito da Laverone, a lato e un intervento rilevante di Radu su un cross basso di Castrovilli che sorprende Migliorini.

Si riparte. Avellino in evidenza dopo 4′, Marchizza serve in area lombarda Asencio che di testa manda fuori.  Il primo cartellino giallo è proprio per lo scuola Roma, gioco scorretto su Castrovilli. I lupi ci provano ancora, ottima imbeccata di De Risio per Asencio, lo spagnolo salta due avversari ma tira in modo sbilenco. La risposta avversaria è affidata ad una giocata Cinaglia – Brighenti, cross del primo e tacco al volo del secondo abbondantemente a lato. Si accendono i riflettori al Partenio Lombardi. L’Avellino entra nell’area grigiorossa, manca il momento giusto per concludere. La prima mossa di Tesser è la sostituzione di Castrovilli con Piccolo. Il neoentrato si presenta con una conclusione sull’esterno della rete. Fa peggio Laverone con un tiro dalla distanza che si perde in curva. Poco dopo, minuto 28,  un funambolico Bidaoui fa perdere le tracce di sè, peccato che il suo suggerimento in piena area non sia preda dei compagni.  Il marocchino si ripete, murato dopo un rimpallo vinto da Marchizza, dall’altra parte Piccolo tira alle stelle. Le squadre sono ancora piuttosto corte, non vogliono perdere. Forze fresche in avanti per il team lombardo, Scappini prende il posto di Paulinho. Al 40′ un’altra accelerazione di Bidaoui, la sfera si perde sul fondo. Niente di rilevante nei seguenti minuti, solo due di recupero. Soddisfazione a metà per i lupi.

 

 

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