CALCIO, SERIE D. Liquidato sprona il San Tommaso: “Su quel pareggio al 97′ c’è da costruire il risultato contro il Marsala”.

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di Lucio Ianniciello

Il San Tommaso domenica sfiderà il Marsala, mister Liquidato si sofferma inizialmente sul pareggio a dir poco rocambolesco contro il Marina di Ragusa in Sicilia: “Per me e’ stata come una sconfitta. Sul 2-1 me ne sono andato dalla panchina, da dietro ho visto il 2-2. Non mi sento ancora partecipe del punto. Abbiamo fatto l’impossibile per pareggiarla e anche per perderla. Ho avuto l’intuito di mettere Gambuzza attaccante, il quale gia’ me lo chiedeva ma aveva un problema fisico. In allenamento quando va in avanti sa che deve fare”. Dal Marina di Ragusa al Marsala: “Adesso i ragazzi devono essere bravi. Domenica scorsa il primo tempo lo abbiamo condotto noi, poi abbiamo subito gol assurdi. Su quel pareggio al 97′ c’è da costruire il risultato contro il Marsala che non va sottovalutato. Bisogna stanarli dal portiere. Serve la voglia di vincere”. Dopo due partite in trasferta, si ritorna in casa, Liquidato dice: “Quale casa? Come gli zingari che non hanno fissa dimora. Giocheremo a Montemiletto, e’ come sentirsi fuori dalle mura amiche, peraltro a porte chiuse. Chiaro che qualora giocassimo nella nostra casa, mi chiedo ancora quale, dovremo dare di più. Il nostro obiettivo e’ fare più punti possibili, già da domenica. Non sarebbe male il bottino pieno e così agganciare il Marsala”. La situazione in casa San Tommaso: “Abbiamo quasi tutti a disposizione, meglio. Mancherà Samake che quando e’ entrato ha spaccato la partita. Dovremo fare di necessità virtù”. Ultima battuta sul Marsala: “Ha 11 punti solo perché e’ partita male ma ha calciatori di categoria superiore”.

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