Calcio, Serie D. San Tommaso con l’acqua alla gola, Liquidato : “Le palle da fermo un cruccio, Branicki non sarà più dei nostri”.

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di Lucio Ianniciello

Il San Tommaso è reduce da due sconfitte consecutive, entrambe in trasferta, contro ACR Messina e Corigliano, nella gara in Calabria di mercoledì scorso sono stati giocato solo i secondi 45′. Domenica arriverà il Giugliano a Pratola Serra, mister Liquidato esordisce svelando: “Le palle da fermo ci stanno creando problemi e si fa fatica a segnare. In Calabria avevamo due seconde punte, Konate non poteva essere schierato per problemi di tesseramento. Per Branicki dovremo andare a “Chi l’ha visto”, non lo avremo fino a fine campionato. In attacco la coppia con Konate era ben assortita ma il polacco non c’è più. Ho provato a convincerlo a rimanere con noi…”. Intanto il San Tommaso ha ufficializzato l’under Zaccaro, attaccante in prestito dalla Casertana e che ha giocato in Serie D con il Fanfulla: “A Messina Konate e Sabatino hanno fatto bene. Senza Branicki faremo di necessità virtù. Ora c’è Zaccaro, una punta esterna. È difficile fare mercato, anche per le squadre blasonate, figurarsi per noi. Dobbiamo pescare tra gli svincolati di categoria superiore”.

Liquidato si sofferma sulla gara di due giorni fa a Corigliano: “Dobbiamo fare diverse correzioni, giochiamo bene come a Messina ma non voglio considerare Corigliano dove sia noi che loro abbiamo giocato a palla lontana. Su corner hanno segnato, le palle ferme sono un cruccio notevole. Mercoledì avevamo difficoltà nella parte alta del campo. Negli ultimi 10′ ho messo Mannone attaccante centrale, negli ultimi 5′ ho mandato in attacco anche l’altro difensore centrale Pagano”. Le conseguenze della sconfitta in uno scontro diretto, il tecnico baianese comincia accennando ciò che sarebbe dovuto essere e non è stato con l’attenzione rivolta al Giugliano: “I rimpianti sono pochi e tanti. Inizialmente dovevamo dare di più. Le difficoltà le abbiamo pagate a caro prezzo. Ora non ci sono più, la squadra è diversa. Sappiamo del fattore campo ma dobbiamo strappare punti ovunque. Il Corigliano con due recuperi ci ha dato 5 punti di distacco. Speriamo che domenica sistemiamo qualcosa per fare una partita gagliarda affinché si possa ovviare alla differenza con il Giugliano che è una squadra molto forte”.

L’amarezza per Messina e Corigliano traspare ma Liquidato detta delle linee per risalire la corrente dal penultimo posto attuale: “Ora dobbiamo correre di più, eliminare amnesie tipo Messina e se non facciamo gol tutto si complica. È chiaro che una squadra come quella siciliana nel secondo tempo spinge, i vari Allegretti, Arcidiacono hanno contribuito alla pressione che abbiamo subito. Sono importanti le due fasi, possesso e non. Ho tolto Sabatino, ho inserito Moffa ma questi siamo. Ieri in allenamento ho visto una squadra diversa ma qualcosa nell’altra gara di Corigliano non è andata. Non mi era mai capitato di disputare solo 45′. Ho spronato i ragazzi. Purtroppo al 12′ abbiamo subito il gol e la partita è finita. Loro si sono chiusi non facendoci più passare”.

 

 

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