CALCIO, US AVELLINO. Taccone e la Curva Sud, il confronto che ha fatto bene.

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di Lucio Ianniciello

Ieri è andato in scena il tanto atteso confronto tra il Presidente Taccone e la Curva Sud. Un periodo di frizioni e malumori ha reso necessario questo appuntamento, a dir la verità un invito rivolto dalla tifoseria a cui Walter Taccone non ha indugiato ad accettare. Presso la sala della Misericordia in via Tagliamento si sono sviscerate diverse questioni, naturalmente la priorità è stata data all’evolversi dell’assetto societario.

Fari puntati anche sul ds Enzo De Vito e il dg Massimiliano Taccone: “Fino a quando starò io la carica di direttore sportivo sarà ricoperta da Enzo. Mio figlio ha manifestato la volontà di dimettersi, al momento se dovesse esserci la concretizzazione di ciò non ci sarebbe la sua sostituzione”.

Angelo Ferullo, l’imprenditore laziale oggetto del contendere con la Curva Sud: ” È entrato in termini di sponsorizzazione con diverse società, potrebbe fare qualcosa di molto utile. La sua quota al 15% ha un significato. Mi riferisco alla questione stadio. Mi ha voluto aiutare, a voi tifosi non convince ma nel caso in cui mi fossi sbagliato sono pronto a fare un passo indietro. Per quanto riguardo me, penso di poter dare ancora un contributo a questa squadra, perciò la cessione dell’intero pacchetto azionario al momento non è ipotizzabile. Tuttavia potrei rimanere con un 25%, il restante 60 se si creano le condizioni lo cedo subito, il 15 a Ferullo”. Un chiarimento su Michele Gubitosa, che ha parlato di debiti per l’Us Avellino che ammontano a 10 milioni di euro: “In verità il passivo è di 7,2 ma con la Covisoc siamo a posto. Sarebbe opportuno che ognuno guardasse nel proprio giardino”.

Il cuore pulsante è rappresentato dalla tifoseria, Taccone ne è consapevole e dice: “Sarei contento se nel consiglio di amministrazione dell’Avellino entrasse un rappresentante della tifoseria che funga da garante. Certo, l’azionariato è una bella idea ma per acquisire delle quote bisogna versare delle cifre consistenti, mica bruscolini”. Un confronto durato poco meno di due ore, i toni sono stati non accesi, Taccone ne è uscito brillantemente, la Curva Sud continuerà ad opporsi a Ferullo e a mantenere la linea della contestazione. Tuttavia quest’incontro ha fatto molto bene, la chiarezza e i prossimi sviluppi potrebbero portare ad una distensione tra le parti.

 

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