CAMPANIA. BENEDUCE (FI): diritto alla salute si ferma a nastri delle inaugurazioni

adsense – Responsive Pre Articolo

Napoli, 22 MAR – “Tolta la possibilità di andare fuori regione per curarsi ai cittadini campani resta solo una possibilità: quella di non curarsi”. “I viaggi della speranza nelle regioni virtuose della sanità è una condizione che accomuna tutti i pazienti del Mezzogiorno” – è il commento di Flora Beneduce, consigliere regionale e responsabile del Dipartimento Sanità di Forza Italia alla notizia dei tagli alla mobilità varata dalla Conferenza Stato-Regioni. “Il silenzio dei Governatori del Mezzogiorno sullo stop alla mobilità sanitaria, deciso già da tempo in Conferenza Stato-Regioni, è un segnale inquietante che conferma che non c’è una politica di difesa e di sostegno per le regioni più deboli “.

“Adesso ai cittadini della Campania non resta che affrontare il dramma delle lungaggini delle liste di attesa, delle barelle negli ospedali che scompaiono solo nelle visite ufficiali del Presidente De Luca, dei familiari costretti ad assistere i propri cari h24 somministrando medicinali al posto degli infermieri”. “Da mesi ho evidenziato la necessità di rivedere in sede di Conferenza Stato – Regione i criteri di riparto del Fondo sanitario regionale perché non si può non tener conto delle criticità di regioni come la Campania – aggiunge la Beneduce”. “Rappresentare una regione nelle sedi istituzionali significa portare avanti delle battaglie serie soprattutto quando si tratta di questioni delicate come quella di garantire il diritto all’assistenza sanitaria – conclude la Beneduce – questo il Governatore De Luca dovrebbe saperlo invece di raccontare sempre la sanità che non c’è”.

 

adsense – Responsive – Post Articolo