CAMPOSANO. E’ arrivato il Commissario, ma il consiglio potrebbe non essere sciolto

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A Camposano, è arrivata la commissaria ad acta Franca Maietta che, dopo una riunione col sindaco appena sfiduciato Francesco Barbato, si è messa subito a lavoro facendosi consegnare i documenti relativi al riequilibrio di bilancio per poter esprimere il proprio parere entro venti giorni. Intanto, il sindaco, riunisce la giunta per provare a perfezionare gli atti relativi ai progetti ancora da ultimare, tra i quali il rifacimento del corso cittadino che sarà consegnato, assicura Barbato, entro quindici giorni. L’altra notizia è l’ottimismo che trapela dagli addetti ai lavori sull’eventualità che la commissaria, una volta espresso un parere favorevole sul riequilibrio di bilancio, possa optare per non sciogliere il consiglio e quindi lasciare il sindaco in carica per i quattro mesi che restano alla fine naturale del suo mandato. Ovviamente però, non avendo i numeri in consiglio, si rimarrebbe aggrappati alle eventuali proroghe dovute alla pandemia che permetterebbero a Barbato di non convocare il consiglio fatale in cui si dovrà ridiscutere il bilancio comunale. È un’eventualità concreta quella di evitare una discussione su un bilancio che già a luglio era passato in consiglio solo grazie al voto favorevole del consigliere di opposizione la Dott.ssa Carmela Rescigno che ha così motivato il fatto che questa volta, nell’ultimo consiglio, abbia espresso invece un voto sfavorevole:
“In merito al mio voto favorevole di luglio, dico che uscivamo dalla prima ondata, commercianti allo stremo, è stato un atto di responsabilità e fiducia che il sindaco e la giunta non hanno raccolto. Ora però basta! Che si chiuda un’esperienza fallimentare sotto tutti i punti di vista. Politicamente, il sindaco Barbato ha perso l’appoggio e la fiducia da parte della sua maggioranza. Vorrei ricordare che anche il suo vice l’ha abbandonato nell’ultimo Consiglio comunale. Ma il giudizio è negativo soprattutto sull’operato amministrativo: la scuola elementare resta chiusa, il campo sportivo è un deposito. Tutte promesse non mantenute. In compenso, però, negli ultimi quattro anni e mezzo abbiamo dato uno stipendio a sindaco e assessori. Ora la parola ritorni ai cittadini.”
Gli occhi del paese però restano puntati su un personaggio di spicco che dalla maggioranza è passato nel gruppo misto insieme ad Angelo Trinchese e Ciro Attanasio, ago della bilancia che ha determinato nei fatti la sfiducia a Barbato, il consigliere più votato della maggioranza e delegato allo sport del comune di Camposano Onofrio Miele.
“Sono molto amareggiato dall’epilogo dell’ultimo consiglio comunale, anzi, di questi quattro anni e otto mesi dove avrei voluto fare tanto per il paese in cui ho scelto di far crescere i miei figli ma ho dovuto prendere atto che, nonostante tutto, non sussistevano i presupposti per continuare. Si galleggiava senza portare a termine opere concrete, soprattutto per la scuola e lo sport. Il sindaco è un accentratore che cerca solo visibilità ma poca, pochissima concretezza. Io provavo a spingere sulle questioni a me fare come lo stadio e lo facevo a telecamere spente, ma quei fondi della città metropolitana continuavano a giacere inerti dal 2019 senza un vero motivo. Un aneddoto che spiega bene i motivi del mio disaccordo col sindaco è quello che vide il 4 dicembre, i rappresentanti delle squadre locali di calcio e pallavolo, chiedere un contributo da mille e l’altro da duemila euro per le spese di fitto delle strutture fuori dal paese che purtroppo, mancando nel nostro, erano costretti a sostenere. La risposta fu negativa. Non c’erano quei soldi! Poi però, due settimane dopo, il sindaco spende ben settemiladuecento euro per tre ore di riprese con Radio Kiss Kiss Napoli per parlare della sua vita e della sua storia politica. Ma ci rendiamo conto!? La mia visione della politica è incentrata sui cittadini, sui fatti, non sulla crescita mediatica della mia persona come personaggio politico. Non potevo più sostenerlo.”
Intanto, i consiglieri sospesi per assenze al consiglio comunale Laura Cerqua e Ciro Attanasio, entrambi all’opposizione, sono in attesa che il giudice si esprima su un loro possibile reintegro. A questo punto, i numeri sarebbero impietosi per Barbato.

Felice Sorrentino

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