Casalnuovo non chiede ulteriori sacrifici alla popolazione: nessuna rata Imu e Tares rinviata al 2014

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“L’Amministrazione di Casalnuovo non chiede ulteriori sacrifici alla popolazione. A differenza di molti comuni, abbiamo tenuto l’aliquota Imu al minimo, cioè il 4 per mille. L’esenzione su prima casa sarà totale a Casalnuovo”. E’ quanto dichiarato dall’Assessore al Bilancio Zanfardino dopo il Consiglio Comunale di ieri. Dunque nessuna rata Imu per le prime case e saldo Tares rinviato a febbraio 2014. I cittadini saranno sicuramente felici di non over pagare altre tasse a ridosso delle festività natalizie. In sostanza, i comuni che hanno fissato l’aliquota Imu oltre il 4 per mille dovranno far pagare ai cittadini una mini rata in quanto la copertura governativa garantisce quanto rientra nell’aliquota del 4 per mille. I fondi eccedenti, previsti dai bilanci comunali laddove l’aliquota è fissata oltre il 4 per mille, dovranno essere coperti dai cittadini. Ma ciò non accadrà a Casalnuovo.
“Grazie al buon mantenimento dei conti pubblici, Casalnuovo tiene fede ai vincoli imposti dal Patto di Stabilità e riesce a portare avanti il piano delle opere pubbliche senza intaccare la tasca dei cittadini. In buona sostanza – spiega l’assessore Zanfardino – tutte le opere in programma saranno a costo zero per i cittadini in quanto finanziati da enti sovracomunali, Regione e Ue, e con una quota di compartecipazione quasi sempre pari allo zero. Laddove il Comune cofinanzia un’opera lo fa con la Cassa Depositi e Prestiti a cui si accede soltanto se la salute dei conti comunali è buona. Questo produce un duplice effetto positivo: un bilancio che si arricchisce nella parte patrimoniale di importanti opere, da una parte, e costi zero per i cittadini che ne guadagneranno in termini sociali e di servizi”.

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