CASAMARCIANO. Località “40 moggi”, il comune pensa di affidarla ad una comunità di recupero

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Dopo la vicenda del sequestro giudiziario di 27 anni fa da parte dell’Autorità giudiziaria per sospette infiltrazioni mafiose, per cui il comune di CASAMARCIANO venne sciolto e commissariato con accuse poi rivelatasi infondate, la vicenda dei “40 MOGGI” torna alla ribalta in quanto l’attuale amministrazione, rappresentata dal sindaco Andrea Manzi, è propensa a rilevarla dalla Prefettura di Napoli che ne detiene la proprietá dopo il sequestro. Si tratta di un insediamento agricolo di 8700 mq. di terreno che l’amministrazione vuole adibire a coltivazioni biologiche affidando gli stessi a cooperative sociali e comunità di recupero sul territorio. Insomma, sarebbe un riscatto per la comunità di CASAMARCIANO etichettata fin pochi anni fa come terra di rifiuti, discariche, cave e malaffare con amministrazioni colluse con la camorra e malaffare. Accuse decedute con il pronunciamento della stessa giustizia e amministratori, alcuni deceduti, prosciolti da tale ‘infamia’ dicono i cittadini. Ora, che il comune è all’avanguardia anche per iniziative lodevoli come il festival di caratura nazionale del teatro all’aperto presso Santa Maria in Plesso, vuole fare ai cittadini un altro segnale con la valorizzazione della località 40 Moggi affidandola e cooperative sociali ed agricole e di recupero alla tossicodipendenza. È una grossa scommessa che il sindaco Andrea Manzi vuole dare alle sua comunità per il futuro. Nicola Valeri

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