CASERTA. TeDI (Fiera della Tecnologia e della Didattica Innovativa)

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Anche quest’anno per la Scuola casertana torna TeDI, la fiera della tecnica e della didattica innovativa: appuntamento ormai tradizionale che da tre anni a questa parte fa incontrare studenti, insegnanti, dirigenti ed addetti ai lavori –e non solo- al Centro Commerciale “Iperion” di Caserta.

All’opera decine di bambini, ragazzi e giovani di nove scuole di Caserta centro e provincia (I.C. “A. Ruggiero” 3° Circolo, IC “Vanvitelli”, Liceo Statale “A. Manzoni”, Scuola Media “D. Alighieri”, Istituto Tecnico “M.Buonarroti”, ITIS-LS “F.Giordani”, I.S.I.S.S. “Terra di Lavoro”; per Aversa il Liceo Scientifico “G.Siani” ed il Liceo Artistico di San Leucio) guidati dai loro docenti per mostrare quanto di innovativo si muove nel mondo dell’istruzione, con la consapevolezza che i nostri istituti si muovono pienamente al passo con i tempi, a volte addirittura anticipandoli.

Come già negli anni scorsi, TeDi è occasione di formazione e scambi tra gli operatori della Scuola: quest’anno ospite d’eccezione è Tullia Urschitz, docente di matematica e formatrice, esperta di Robotica educativa e coding e di Tecnologie per la didattica. Ha incontrato colleghi ed appassionati presso l’IC “Vanvitelli” di Parco Aranci sabato 4 maggio nel pomeriggio.

La fiera vera e propria si tiene nella giornata di oggi venerdì 10 presso il Centro Commerciale “Iperion” di via Borsellino a Caserta: dalla mattina fino a pomeriggio inoltrato si alterneranno seminari formativi e workshop e verranno messe in mostra le attività innovative che quotidianamente avvengono nelle nostre scuole. Hackaton di Robotica a cura dell’Associazione PERLATECNICA con dimostrazioni di coding; robotica educativa; strumenti innovativi per la creazione di storie e racconti: questi sono solo alcune delle tematiche trattate. Su tutte l’importanza delle STEM cioè delle discipline scientifiche, tecnologiche e matematiche, sulle quali il MIUR da alcuni anni batte per portare i nostri giovani al passo con le competenze degli altri studenti europei, in vista di un futuro digitale da governare e non da subire.

“Grande sforzo organizzativo anche quest’anno – affermano il prof. Davide Salvatore, che di TeDi è l’anima, e la dirigente Rosaria Prisco dell’IC “Vanvitelli” che dell’iniziativa è il promotore- con la fortuna di aver avuto delle aziende che ci hanno supportato”.

Tra queste è la Micron Foundation, un’organizzazione privata non-profit fondata nel 1999 con una donazione da parte di Micron Technology, con la finalità di contribuire al progresso della formazione e delle comunità locali. La Micron Foundation collabora con gli operatori della formazione per instillare nei giovani la passione per la scienza, la tecnologia, l’ingegneria e la matematica; supporta iniziative di rilievo nelle comunità in cui i dipendenti di Micron vivono, lavorano e fanno volontariato. L’Ing. Claudio Leonetti – Site Manager del Centro di Ricerche e Sviluppo della Micron Semiconductor Italia – sede di Arzano (NA), commenta così: “Attraverso la Micron Foundation, Micron vuole contribuire al progresso del territorio in cui opera per lo sviluppo e la formazione delle comunità locali.

Con questa sponsorizzazione Micron intende migliorare e promuovere l’educazione STEM (Science – Techonlogy – Engineering – Math.) rafforzando le economie locali ed aumentando il livello di istruzione.

La forte economia, la qualità dell’istruzione e il coinvolgimento della comunità sono per Micron caratteristiche ad altissimo valore aggiunto.

Micron e la Micron Foundation credono inoltre che l’educazione STEM sia fondamentale per coltivare i leader della tecnologia del domani”.

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