Caso Funicolare a Mercogliano, interviene l’Assessore Dello Russo

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Continuano senza soste le proteste per la chiusura della funicolare di Montervergine. Dopo le polemiche mosse dall’opposizione, che hanno puntato il dito contro il Sindaco Massimiliano Carullo, sulla vicenda è intervenuto l’Assessore Giacomo Dello Russo che, in una dichiarazione, cerca di chiarire e fare il punto della situazione: “E’ davvero singolare che i consiglieri di opposizione Sampietro e Ferraro imputino al sindaco Carullo il ritardo di intervento sul blocco della funicolare di Mercogliano. In verità con delibera del Consiglio Comunale di Mercogliano n. 12 del 24 maggio 2010 all’unanimità il sindaco veniva autorizzato ad intraprendere ogni azione finalizzata al raggiungimento dell’obiettivo della concessione del finanziamento per migliorare la qualità tecnica e di sicurezza del servizio dell’impianto della funicolare Mercogliano-Montevergine, dando atto che l’intervento richiesto dall’Air Spa era utile ed indispensabile per le esigenze di sviluppo per l’economia del territorio e delle aree interne della regione. Inoltre si dava atto che l’intervento di adeguamento ed ammodernamento dell’impianto della funicolare era finalizzato anche all’esigenza di realizzare un sistema di coordinamento di trasporto territoriale al fine di migliorare la mobilità e le condizioni ambientali dell’area di riferimento nonché il rapido spostamento dei visitatori del Santuario di Montevergine elencando tutti i danni della chiusura: ambientali, turistici, sanitari ed economici. Con successiva delibera consiliare n. 33 del 15 luglio 2011 con voto favorevole della sola maggioranza si sollecitava la Regione Campania ad approvare un atto che consentisse all’Air Spa, che gestisce l’impianto della funicolare, di disporre delle necessarie risorse economiche per garantire la funzionalità della stessa incrementando di conseguenza il turismo religioso. Questi gli atti amministrativi, ma il sindaco Carullo attento, sensibile e lungimirante, insieme al Corriere dell’Irpinia e al suo direttore Ivana Picariello, e la condivisione del Vescovo Marino, con un manifesto-appello raccolse migliaia di adesioni da cittadini e da istituzioni, scuole, chiesa, comunità scientifica internazionale, e unanimemente i 119 sindaci della provincia di Avellino per difendere la funicolare quale bene comune dell’Irpinia; questa straordinaria solidarietà consentì alla funicolare di ripartire il 25 giugno 2012. E’ doveroso per chi è stato eletto non dividersi su temi di rilevanza provinciale e regionale come quello della funicolare. Lo stesso presidente regionale Caldoro ha affermato che nel 2014 ci sarà maggiore attenzione per le aree interne e l’assessore ai trasporti Vetrella ha reclamato maggiori fondi per il trasporto, penalizzato rispetto alla sanità. L’amministrazione comunale di Mercogliano auspica che l’indirizzo di sviluppo per i trasporti si abbia altresì per i veicoli su ferro, come la funicolare, evitando l’aumento dell’inquinamento atmosferico, acustico e luminoso con relativa diminuzione delle percentuali di incidentalità del flusso dei veicoli che in passato ha causato anche incidenti mortali. La funicolare, inoltre, in passato ha consentito di salvare vite umane attraverso l’attuazione del piano di primo soccorso dato che a pochi metri dalla stazione di valle è presente la Clinica Montevergine. Confido e sono certo dell’impegno dell’assessore regionale Vetrella dichiarato pubblicamente nell’aula consiliare della nostra città, il 25 giugno 2012″.

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