Castel Baronia, 23 novembre giornata nazionale della prevenzione sismica.

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Nel giorno del ricordo, che colpì l’Irpina il 23 novembre del 1980, si è tenuto a Castel Baronia, una serata dedicata alla prevenzione sismica, sulla sicurezza degli edifici.

L’evento, si colloca nell’ambito della campagna di prevenzione sismica, “Diamoci una Scossa“, promossa dalla Fondazione Inarcassa, Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori Paesaggistici e Conservatori, con il supporto scientifico del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, del Dipartimento Protezione Civile, della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, della Rete dei laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, di ENEA, e, la collaborazione dell’ Associazione Nazionale Costruttori Edili.

Nel corso della manifestazione, è stato anche presentato il Gruppo della Protezione Civile castellese, alla presenza di Felice Martone (Sindaco di Castel Baronia), Carmine .Famiglietti (Vice Sindaco Castel Baronia), Michele Ciasullo (Presidente UPI), Claudia Campobasso (Dirigente staff Protezione Civile Regionale) e Antonio Scanniello (Ordine degli Ingegneri della Provincia di Avellino).

L’Ingegnere Scanniello, relazionando per conto del suo ordine, ha tra le altre cose   detto: “L’niziativa nasce per favorire la cultura della prevenzione sismica, unita a quella della manutenzione programmata per valutare i problemi della sicurezza. Quindi gli edifici devono essere curati periodicamente e tenuti sotto controllo, ma anche tenere conto, delle aree in cui si va a edificare . Ricordiamo per esempio, il fabbricato, che crollò a Foggia nel 1999 , collassato per cedimento strutturale, in 19 secondi.

Il terremoto, che anni fa colpì l’Irpinia, poi in Abruzzo e nel centro Italia, è un elemento imprevedibile i cui effetti sugli edifici e sulle persone possono oggi essere limitati adottando misure costruttive, che migliorano la stabilità e sicurezza, anche in virtù delle nuove normative vigenti in materia. Ha, terminato dicendo che una casa sicura, in caso di calamità può salvare, le persone che la abitano. Quindi, meglio prevenire che curare, adottando tutte le necessarie misure , in special modo per gli edifici datati e di una certa età costruttiva. Possono i cittadini, usufruire proprio di questa campagna di prevenzione sismica, per una diagnosi gratuita degli edifici, da parte degli ordini provinciali Ingegneri e Architetti , che hanno aderito a questa campagna di volontariato, dedicata al mese di novembre“.

Una cosa, veramente interessante, che dovrebbe coinvolgere tutti.

 Carmine Martino

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