CASTELVOLTURNO. 430 volontari di Plastic Free Campania e di Plastic Free Onlus si sono incontrati ripulire un tratto di spiaggia dalla plastica e da tutto ciò che di marcio l’uomo lascia

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Oggi al Flava Beach di Castel Volturno circa 430 volontari di Plastic Free Campania e di Plastic Free Onlus si sono incontrati con lo stesso obiettivo: dal lido alla foce del regio lagno,  ripulire un tratto di spiaggia dalla plastica e da tutto ciò che di marcio l’uomo lascia e che il mare ci restituisce.

Pinetamare con i suoi  pini simboli di tutto il litorale domitio, alberi bellissimi e secolari che negli anni ’70 caratterizzavano l’intera costa che partiva dal Garigliano e che la rendevano una delle località vacanziere più esclusive d’Italia, oggi si presenta come una polveriera arida e triste, urbanisticamente e turisticamente luogo di occasioni mancate. Mare inquinato, spiagge invase da rifiuti di ogni genere, alberi malati, sono le ferite visibili inferte al territorio dall’azione umana.

Con  Plastic Free madrine e padrini d’eccezione, in particolare la campionessa mondiale di apnea Mariafelicia Carraturo che ha partecipato attivamente alla raccolta e che ha dichiarato: “basta con l’uso della plastica e basta demandare ad altri responsabilità anche nostre: ognuno deve fare la sua parte, senza le scuse che gli altri non facciano la loro. Chi ama la Terra ed il Mare va dritto per la propria strada e sa qual è il suo compito. Basta con l’uso di stoviglie monouso. NO alle bottiglie in plastica, esistono le ecologiche borracce, basta con cibi già sbucciati ed acquistati in inquinanti vassoietti di polistirolo, avvolti in kilometri di plastica e soprattutto non buttiamo ogni cosa dove ci pare: il mondo è un’estensione di quelle quattro mura dove oggi, è oramai chiaro, non possiamo neanche più avere l’illusione di rintanarci al sicuro. Questo meraviglioso Pianeta è la nostra casa“.

Oggi la Plastic Free Campania ha raccolto più di 600 sacchi oltre gli  ingombranti sul litorale domitio.  Un momento di grande azione civile e di cittadinanza attiva per ricordare all’uomo che con piccoli gesti quotidiani possiamo, ogni giorno, curare il posto in cui viviamo, la nostra casa!

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