CIMITILE. Wi Cast realizzerà il Murale sulla donazione degli organi

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di Gianni Amodeo

Sensibilizzare le comunità  alla cultura della donazione degli organi, tessuti e cellule, quale scelta di solidarietà e spirito umanitario. E’ la complessa ed impegnativa chiave ispiratrice del Murale che sarà composto da Wi Cast con esposizione nello spazio pubblico comunale che sarà reso disponibile dall’amministrazione, guidata dal sindaco  Nunzio Provvisiero. Promossa e sostenuta dall’Associazione italiana per la donazione degli organi, l’iniziativa vuole costituire per il territorio non solo un proficuo riferimento di memoria collettiva, ma anche monito di fervida riflessione sui valori della vita che si alimentano con la linfa della gratuità e della condivisione, rimuovendo e abbattendo le gabbie degli aridi egoismi e delle chiusure autoreferenziali.

Prospettate da Felice Peluso – il referente dell’Aido particolarmente presente nelle Scuole e nelle attività associazionistiche sull’asse CimitileNola e nell’area dell’ Unione intercomunale dell’Alto Clanio-, le finalità sociali del Murale pro- donazione   sono state recepite e fatte proprie dall’amministrazione dell’Ente di via Enrico De Nicola, che si appresta a definire i protocolli e le procedure formali per il “via libera” all’allestimento dell’opera sul sito di parete dedicato. E’ un intervento che nell’essenzialità del linguaggio dei Murales  rivisita e stilizza il dramma di una giovane donna, prematuramente scomparsa, i cui organi – per volontà dei genitori- sono stati donati per trapianti di vita rinvigorita e rinnovata in altre persone. Un atto di profonda amorevolezza e nobile generosità – quello compiuto dalla madre e dal padre-, che ravviva e fa pulsare nelle persone destinatarie della donazione i fili esistenziali della prediletta figlia, sottratta  ai loro affetti da un triste destino. Una vita che ora prosegue il suo cammino, non solo nella trasfigurazione dei ricordi che nel tempo si dissolvono, ma soprattutto incarnata in altri esseri umani.

CIMITILE. Wi Cast realizzerà il Murale sulla donazione degli organi            L’intervento, come accennato, sarà realizzata da Wi Cast, l’associazione di impegno civico e solidale, formatasi qualche anno fa  a Mugnano del Cardinale, con l’attiva partecipazione di giovani, che vantano significativi livelli di formazione culturale in distinti ambiti, da quelli universitari per corsi di laurea triennali e magistrali, a quelli del Liceo artistico e dell’Accademia delle Belle arti, con conoscenza delle lingue straniere ed esperienze maturate anche in Erasmus; giovani, che rappresentano lo spaccato della gran parte delle nuove generazioni, calati ormai nella dimensione della cittadinanza europea e, al contempo, accomunati dall’amore verso il territorio, nelle cui potenzialità di sviluppo sociale si riconoscono, specie sui versanti del patrimonio paesaggistico e naturalistico del Parco del Partenio, alla luce delle prospettive disegnate dal Next generation eu. E’ davvero un’interessante realtà associativa, quella di Wi Cast, costituitasi e già operativa nei correnti e difficili tempi della dura convivenza con il virus della SarsCov2 che si fronteggia e contiene con la capillarità delle campagne vaccinali in corso e l’applicazione di tutti i possibili dispositivi di tutela personale e pubblica anti Covid19; un percorso obbligato, per favorire il ripristino della normalità delle relazioni sociali e attività produttive, con cui rianimare i territori in grave ed evidente difficoltà, quasi desolati e svuotati  di vita, snervati dall’intermittenza delle fasi di lockdown e lockdown no.

            Il Murale da realizzare a Cimitile, costituisce per Wi Cast un importante banco di prova, che segue l’operazione compiuta con l’ideazione e l’allestimento dei 20 Murales dedicati alle scoperte astronomiche nel Portico di piazza Francesco Napolitano, per il progetto “Baiano sotto le stelle”, con il patrocinio della civica amministrazione, guidata dal sindaco Enrico Montanaro; un intervento artistico, con la “lettura” tecnologica – modello realtà aumentata- delle tappe del progresso  scientifico attraverso i Viaggi nel cielo e nello spazio.

            En passant, sarà la “lettura” che farà da filo conduttore di uno dei Focus pluridisciplinari, programmati dal Circolo  “L’Incontro” per il Dantedì, edizione 2022; la prima per il sodalizio di via Luigi Napolitano, che sarà incentrata sui prospetti tematici sia della celebre Orazione picciola – quella dedicata al “folle volo” generato e suscitato dal desiderio di conoscere- che punteggia il XXVI Canto dell’ Inferno, sia del verso conclusivo – il 139.mo- del XXXIV Canto …. “e quindi uscimmo a rivedere le stelle”, con cui Virgilio e il Sommo Poeta  salutano l’Inferno dove si insacca e dispiega il Male, di cui uomini e umanità sono artefici assoluti.              

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