CONCORSO DSGA (oltre 2000 assunzioni). Ecco tutto quello che occorre conoscere

CONCORSO DSGA (oltre 2000 assunzioni). Ecco tutto quello che occorre conoscere

CHI E’ IL “DSGA”? Il DSGA sovrintende ai servizi generali amministrativo-contabile ne cura l’organizzazione svolgendo funzioni di coordinamento, promozione delle attività e verifica dei risultati conseguiti, rispetto agli obiettivi assegnati ed agli indirizzi impartiti, al personale ATA, posto alle sue dirette dipendenze. Praticamente è la figura direttiva nell’ambito scolastico più importante e con le maggiori responsabilità dopo il Dirigente Scolastico (ovvero il più importante dopo il preside). Lo stipendio di base è di circa 2000 euro mensili.

QUANTE PERSONE SARANNO ASSUNTE? Da previsioni, si parla di oltre 2000 nuovi posti di lavoro.
QUALI TITOLI BISOGNA POSSEDERE PER PARTECIPARE AL CONCORSO? Lauree magistrali, o specialistiche, o i vecchi diplomi quadriennali in giurisprudenza, scienze politiche, sociali o amministrative, economia e commercio; inoltre si prevede che possano partecipare al concorso anche gli assistenti amministrativi privi dei suddetti titoli di studio che, entro fine 2017, abbiano maturato almeno tre anni interi di servizio negli ultimi otto nelle mansioni di direttore dei servizi generali ed amministrativi.
SONO PREVISTI LIMITI D’ETA’? Non ci risulta.
CHE TIPO DI CONCORSO SARA’? Si prevede sia un concorso per titoli ed esami, ovvero verrà assegnato un punteggio a titoli accademici ed all’esperienza maturata, oltre a dover superare prove concorsuali.
SARANNO VALUTATI I TITOLI? Si prevede che venga assegnato un punteggio ai diplomi di laurea, ad eventuali master e dottorati e all’eventuale esperienza acquisita in ambito scolastico, in ruoli come quello da assistenti amministrativi.
QUALI PROVE SONO PREVISTE? La preselezione, due prove scritte e una prova orale.
IN COSA CONSISTE LA PRESELEZIONE? In un test psico-attitudinale, quindi una prova con domande di logica, che bisognerà svolgere al computer (una modalità analoga a quella già sperimentata dal MIUR nei concorsi svolti negli ultimi anni).
QUANTE DOMANDE SARANNO ASSEGNATE DAL MIUR NELLA PROVA PRESELETTIVA? CI SARA’ UNA BANCA DATI? QUANTO TEMPO SARA’ ASSEGNATO PER LO SVOLGIMENTO DELLA PROVA? Non lo sappiamo ancora: queste informazioni saranno inserite nel bando di concorso, la cui pubblicazione è attesa antro fine dicembre.
QUANTE PERSONE SUPERERANNO LA PROVA PRESELETTIVA? È verosimile che siano circa 8000 coloro che potranno superare la preselezione e accedere alle prove scritte.
IN COSA CONSISTONO LE PROVE SCRITTE? La prima prova nel fornire risposte a 6 domande, in un tempo che potrebbe essere di circa 3 ore per ciascuna prova. Si prevede che le domande vertano su: diritto costituzionale, diritto amministrativo (anche in riferimento al diritto dell’Unione Europea), diritto civile (specie la normativa inerente obbligazioni e contratti), contabilità pubblica (soprattutto in merito alla gestione contabile delle scuole), diritto del lavoro e, infine, ordinamento scolastico.
La seconda prova scritta dovrebbe riguardare la risoluzione di un caso pratico in ambito giuridico-amministrativo o gestionale-amministrativo. Per superare le due prove è necessario conseguire un punteggio di almeno 21/30 in ciascuna di esse.
IN COSA CONSISTE LA PROVA ORALE? In un colloquio che si prevede verta sulle materie delle prove scritte, sul diritto penale, sulla legislazione scolastica, sull’uso di apparecchiature informatiche e sulla conoscenza della lingua inglese.
COME VERRA’ FORMULATA LA GRADUATORIA? Assegnando fino a un massimo di 30 punti alle prove scritte (praticamente viene considerata la media dei voti conseguiti nelle prove scritte), fino ad un massimo di 30 punti anche alla prova orale e fino ad un massimo di 10 punti ai titoli.
ESISTE UNA PREVISIONE SUL NUMERO DI DOMANDE CHE POTREBBE PERVENIRE? Al momento no nulla di ufficiale, ma potrebbero risultare superiori a 100.000.
Cosa si intende per “concorso su base regionale”? Si intende che si può concorrere per una singola regione. Quindi, se ci si candida per l’Abruzzo, le prove verranno svolte in Abruzzo (o nell’accorpamento di regioni individuato dal Miur) e, in caso di vittoria, l’assunzione avverrà in una scuola abruzzese.
QUANDO SARA’ BANDITO IL CONCORSO?
Si attende l’approvazione del decreto attuativo inerente il concorso. Il decreto poi sarà inviato alla corte dei conti per la registrazione. Subito dopo si potrà procedere con la pubblicazione del bando. Si stima che il bando venga pubblicato entro fine anno.