Concorsone Regione Campania: i borsisti chiedono la semplificazione totale e la piena attuazione della norma sblocca-concorsi del D.L. 44/2021

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La decisione assunta dalla Commissione interministeriale Ripam di procedere con un’altra prova scritta, purtroppo, non ha soddisfatto le aspettative e le speranze che noi borsisti avevamo maturato a seguito dell’approvazione del decreto legge sulla semplificazione dei concorsi.

Sindaci, ANCI, Onorevoli, Presidenti, politici di tutti gli schieramenti, Sindacati, e tanti di noi direttamente, si sono impegnati e spesi per poter ottenere una norma, sancita dal D.L n. 44 del 1° aprile 2021, che consentisse la totale semplificazione del Corso – Concorso, senza dover sostenere altra selezione.

Pur essendo riusciti in questo intento non semplice, poiché la norma effettivamente sancisce che il nostro Corso – Concorso può considerarsi espletato in presenza di una prova scritta (già sostenuta) eliminando quella orale, la Commissione Ripam ha incomprensibilmente deciso di non seguire questa strada, esponendoci, nonostante un lungo percorso già sostenuto, ai rischi di un’altra prova nel mese di giugno, al momento con permanenza dello sbarramento di superamento a 21 punti, senza banca dati e chiarezza sulle materie, senza tempi materiali per prepararci.

Né il problema dell’assorbimento dei borsisti nei profili in sovrannumero è stato risolto.

In una nota indirizzata al Presidente della Regione Campania, CGIL ha esposto l’amarezza che la decisione ha prodotto, le tante preoccupazioni, chiedendo un incontro urgente con la partecipazione di una delegazione di borsisti.

Bisogna attivarsi con urgenza e forza e ritornare a spingere nella direzione della totale semplificazione. E’ da subito necessario riportare sulla nostra situazione la massima attenzione dei mass media, sovvertendo l’erronea comunicazione, diffusa in questi giorni, che tutto è risolto poiché il concorso “è stato sbloccato” (di quale blocco si parla?!).

Parallelamente stiamo organizzando una manifestazione pubblica all’esterno della sede della Regione Campania, auspicando la massima partecipazione per esprimere insieme le nostre preoccupazioni e chiedere al Presidente De Luca un deciso intervento. Ovviamente per fare in modo che la manifestazione si svolga in modo ben organizzato, nell’ambito della legge e con le dovute autorizzazioni, per non correre alcun rischio di sorta, e per l’opportunità di continuare ad essere sostenuti da quelle Organizzazioni Sindacali già molto rappresentative e che ci hanno appoggiati ed accompagnati fino a questo momento, stiamo procedendo insieme alle stesse e l’indizione e gestione degli aspetti legali della manifestazione stessa saranno a cura sindacale.

F.to i promotori del Coordinamento Sindacale Unitario dei borsisti

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