Coronavirus. Al “Moscati” positivo di San Potito Ultra trasferito al Covid Hospital.

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Nel corso dei controlli su tutti i pazienti ricoverati nell’Unità operativa di Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino, partiti all’indomani della positività al Covid-19 riscontrata in due degenti ospitati nella stessa stanza (di cui uno, residente in provincia di Napoli – a sua volta contagiato presumibilmente da un familiare positivo asintomatico -, è stato dimesso a domicilio lo scorso primo ottobre dopo aver dato comunicazione all’Asl di competenza), un solo tampone nasofaringeo, processato ieri pomeriggio, ha dato esito positivo. Il paziente risultato affetto dal nuovo Coronavirus è stato prontamente isolato insieme al suo compagno di camera, risultato negativo. Questa mattina, l’uomo, un 81enne di San Potito Ultra (Av), è stato trasferito nel Covid Hospital, riattivato nella giornata di ieri, quando si è provveduto a trasferirvi tutti i pazienti positivi al Covid-19 (14 in totale ndr). Il compagno di stanza del nuovo positivo è stato invece precauzionalmente isolato nell’Unità operativa di Malattie Infettive, dove, tra qualche giorno, ripeterà il tampone nasofaringeo per escludere definitivamente l’ipotesi del contagio da contatto di caso.

Alla luce di quanto registrato, nell’Unità operativa di Oncologia Medica, già nella tarda serata di ieri, ultimate le verifiche sui degenti, sono stati contestualmente riattivati tutti i protocolli di sicurezza, con una sanificazione capillare degli ambienti e l’effettuazione dei tamponi al personale di reparto presente; tamponi che hanno dato esito negativo. Oggi sarà completato lo screening di controllo sul restante personale assegnato all’Unità operativa.

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