Coronavirus, De Luca: “La Campania chiude i confini col Nord se si accelera la riapertura”

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“Se dovessimo avere una fuga in avanti di qualcuna di queste regioni la Campania chiuderà i confini. Vieteremo ingresso di cittadini provenienti dalle regioni con picco di contagi ancora in Corso”. A parlare è il presidente della Regione Vincenzo De Luca. E sulla fase 2: riaperture ci saranno solo dopo un piano di “sicurezza sanitaria”.

“Siamo in molte regioni d’Italia ancora nella ‘fase 1′. Io credo che occorra ancora attenzione. In Lombardia mille nuovi contagi solo ieri, nel Veneto quattrocento. In Piemonte altri quattrocento. Questa è la realtà che abbiamo di fronte a noi. Il pericolo è che se una regione d’Italia con una situazione simile, non tranquillizzante, accelera le riaperture in maniera non responsabile rischia di rovinare l’Italia intera”. A parlare è il presidente della Regione Vincenzo De Luca: “Se dovessimo avere una fuga in avanti di qualcuna di queste regioni la Campania chiuderà i confini. Vieteremo ingresso di cittadini provenienti dalle regioni con picco di contagi ancora in corso”. Sarebbe, secondo il governatore, “un atto di grande irresponsabilità, riaprire senza controlli. La cosa più drammatica sarebbe infatti riaprire in maniera indifferenziata e poi dopo due settimane, il tempo di sviluppo del contagio, essere costretti a richiudere tutto. In questo caso non reggeremmo e crollerebbe l’Italia. Un conto – spiega – è una ripresa in maniera ordinata e responsabile, un altro conto è il rompete le righe, liberi tutti”. “Ricordo che le Regioni possono emettere ordinanze più rigorose rispetto al governo nazionale, ma non meno rigorose, ciò non ci è consentito”, ribadisce il presidente dell’Ente regionale che parla di una Campania “fuori dall’emergenza a metà maggio, se continua così”

Covid-19, la fase 2 in Campania
La fase 2 quando ci sarà quindi in Campania? Le riaperture di aziende e negozi saranno previo “piano di sicurezza sanitaria”. Spiega nella diretta Facebook Vincenzo De Luca: “Stiamo avendo e avremo incontri con le categorie colpite, turismo, albergatori, balneari, agenzie di trasporto, tour operators, un campo immenso nel quale sarà necessario un intervento di governo e Unione europea. Contemporaneamente stiamo sviluppando dialogo con categorie economiche per un protocollo di sicurezza che possa andare di pari passo con le riaperture e farle avvenire in sicurezza per consumatori e lavoratori che non devono e non possono essere messi a rischio”.

Tamponi e test sierologici

Abbiamo lanciato un piano di screening più generalizzato: moltiplicare i test con tamponi nelle strutture pubbliche, ieri solo ne abbiamo fatti 2.600. Daremo priorità alle strutture pubbliche ai familiari di persone in isolamento domiciliare, case di riposo pubbliche e private, personale sanitario poi estenderemo alle forze dell’ordine alle fasce deboli della popolazione, cioè disabili, immunodepressi, altre malattie. E poi a coloro che riprendono attività produttive. Abbiamo aumentato laboratori sapendo che non faremo mai 6 milioni di tamponi o analisi sierologiche”.

Ospedali modulari Covid-19 in Campania
Rispondendo alle domande dei giornalisti sull’uso degli ospedali modulari Covid-19, destinati solo ai malati di Coronavirus, De Luca ha spiegato: “Li useremo per non avere più promiscuità tra contagiati e malati di altro tipo nei nosocomi. Oggi l bisogno di terapie intensive è diminuito, useremo gli ospedali modulari per questo tipo di patologia liberando quindi gli ospedali entro fine aprile riprenderemo l’attività ospedaliera normale”.

 

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