CORONAVIRUS. De Luca: “Se andiamo avanti cosi pronto a prendere decisioni drastiche””

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“In Campania come in Italia c’è troppo rilassamento. Così ci facciamo male. Sulla base della relazione dei nostri epidemiologi emerge che dopo una fase di 0 contagi, a tre settimane da apertura totale della mobilità totale in Italia c’è stato incremento dei contagi. Da fine giugno 208 nuovi contagi: 91 di questi da focolaio di Mondragone tra stagionali rumeni e bulgari, ma con misure drastiche spento quel focolaio. 119 altri casi sono di piccoli focolai, quasi tutti di origine esterna, da senegal, Bangladesh, Serbia, Croazia. Ad oggi incremento legato da apertura totale delle frontiere e dai mancati controlli e misure prudenziali. Abbiamo registrato casi figli di comportamenti irresponsabili: feste, raggruppamenti senza mascherine, movida selvaggia.. Così andiamo a sbattere. Oggi decideró se prendere altri provvedimenti.: dobbiamo convincere che o facciamo piccoli sacrifici, usando mascherina, al chiuso, nei negozi, quando ci sono assembramenti. Faremo misure rigorose: vanno bloccati mezzi se non si porta mascherina, anche una sola persona senza mascherina deve portare a fermare pullman o treno, se in supermercato dipendente o cliente senza mascherina il negozio sarà chiuso subito. Quindi municipale e forze dell’ordine devono stare allerta, anche loro si sono rilassati. O aumenta responsabilità o nel giro di una o due settimane prenderemo decisioni drastiche. Dobbiamo reggere fino a marzo”. 

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