Coronavirus. Domani a Mercogliano l’azione 2 e 3 di screening, il sindaco D’Alessio: “Lavoro importante messo in piedi dalla Regione Campania”.

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Al via domani a Mercogliano l’azione 2 e 3 del Piano regionale per lo screening di sorveglianza sanitaria Covid-19, promosso dalla Regione Campania e coordinato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno.

Mercogliano è il secondo comune della provincia, dopo Ariano Irpino, ad essere interessato dal Piano.
Si apre la cosiddetta “Fase 2” e Mercogliano sarà tra i primi comuni al centro dell’azione 2 del programma regionale che prevede un capillare monitoraggio sulla popolazione suscettibile su scala comunale, attraverso un’azione sinergica tra i principali attori di questa emergenza.
Domani, 2 maggio, dalle ore 8:30 in poi saranno allestite due postazioni per l’esecuzione, da parte nel nucleo emergenze dell’IZS del Mezzogiorno, dei tamponi orofaringei SOLTANTO a quella parte della popolazione individuata come categoria esposta e a rischio: personale di pubblica utilità a sostegno dell’emergenza, associazioni di volontariato in prima linea nell’emergenza, operatori ecologici e del trasporto pubblico, operatori per la vendita di beni di prima necessità, farmacisti e negozianti. L’intervento sui comuni si basa su un approccio ragionato che tiene conto di statistiche /demografiche, sull’andamento dei contagi e sulle caratteristiche territoriali, nell’ottica di un incremento dell’azione di contenimento e diffusione del contagio.
E’ in base alle indicazioni del Piano Regionale che il Sindaco Vittorio D’Alessio ha redatto, con l’ausilio di tutti i membri del COC e le preziose indicazioni dell’Assessore alle politiche sanitarie, la Dott.ssa Annachiara Coppola l’elenco delle persone che domani saranno sottoposte allo screening e che, preventivamente sono state già convocate.
“E’ un lavoro importante questo che la Regione Campania ha messo in piedi – commenta il Sindaco Vittorio D’Alessio – elaborato con criteri scientifici e grande rigore. Guardiamo alla fase 2 con la consapevolezza che non bisogna ancora abbassare la guardia e che la ripartenza dipende da ciascuno di noi, dal nostro senso di responsabilità. Laddove fosse necessario e per i poteri che ci sono concessi, la nostra Amministrazione applicherà comunque delle misure restrittive per evitare che i sacrifici fatti vengano vanificati”.

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