Coronavirus: Grassi (Lega), in Campania ritardi clamorosi, De Luca smetta di pensare a suo consenso

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“Ancora una volta le indicazioni e le scelte di politica sanitaria del governatore De Luca cozzano con la sua scarsa conoscenza del tessuto campano e tradiscono, come di consueto, solo una volontà di gestione ed incremento del consenso. Come si fa a parlare, infatti, di screening di massa per gli asintomatici, di utilizzo dei test rapidi, che rappresentano solo il primo passo nell’indagine sanitaria da confermarsi poi con il tampone, se poi dei kit, dei dispositivi di protezione individuale, fino agli stessi tamponi, si registra una clamorosa penuria? Come si pensa di garantire l’assistenza domiciliare dei malati, se poi il personale delle Asl, senza protezioni, non riesce ad effettuare alcun consulto medico? Come si pensa di rispondere alle numerosissime richieste di effettuazione del tampone al momento inevase? Lo sa, De Luca, che le unità mobili del 118 e i medici di base invece sono ancora in attesa della adeguata dotazione di mascherine e guanti protettivi? De Luca pensi ai ritardi, alle lungaggini, alle pastoie burocratiche, come quelle che hanno consentito alla Soresa di Napoli di indire un bando per la fornitura di oltre un milione e mezzo di mascherine solo tre giorni fa. La smetta, De Luca, di pensare al suo consenso, alle elezioni: ora è il momento di lavorare esclusivamente per la salute delle cittadine e dei cittadini della nostra Regione”. 
 
Così il senatore campano della Lega Ugo Grassi.

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