Covid, Paolo Russo (FI): “Ossigeno liquido non va bene per pazienti Covid: Regione incosciente”

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“Per fronteggiare l’emergenza bombole la Regione autorizza l’impiego dell’ossigeno  liquido al posto di quello gassoso da somministrare ai pazienti Covid in terapia domiciliare. L’ennesima dimostrazione che stiamo in mano a degli incompetenti che stanno mettendo in serio pericolo la salute delle persone”: così il deputato Paolo Russo, responsabile nazionale del dipartimento Sud di Forza Italia.

“Ma come è possibile che chi è deputato a tutelare la salute dei cittadini in un momento di grave allarme non sappia che i prodotti non sono equivalenti. Con i contenitori di ossigeno  liquido – assunte Russo –  si può arrivare ad un’erogazione di  6 litri al minuto, che va bene per i pazienti affetti da insufficienza respiratoria cronica e non per i pazienti positivi al virus che invece hanno bisogno di un alto flusso pari a 16 litri al minuto”.

“L’alternativa autorizzata è dunque inutile: non può sostituire la terapia necessaria a migliorare le condizioni dei pazienti che quindi rischiano addirittura di aggravarsi. Si tratta di una cosa di inaudita gravità di fronte alla quale non si può far finta di nulla. La nota firmata dalla direzione generale per la tutela della salute ed il coordinamento del sistema sanitario regionale è uno scandalo  peggiore di quello che ha travolto Cotticelli in Calabria. Il Governo invii subito la sanità miliare e la protezione civile prima che oltre al Covid a far morire i cittadini della Campania siano anche gli incoscienti chiamati a gestire la pandemia nella nostra regione”.

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