Cucina: ecco le impastatrici Kenwood più richieste del momento

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A causa dei numerosi programmi in TV che si dedicano alla cucina e dei molti influencer che propongono primi, secondi o dolci nel web, la passione per la preparazione di ricette elaborate sta spopolando. Per ottenere dei manicaretti gustosi e fatti a regola d’arte, però, non si può prescindere dagli strumenti giusti. Uno di questi è, senza dubbio, l’impastatrice che permette di preparare basi per differenti tipi di piatti. Quelle del marchio Kenwood sono le più richieste in quanto sono versatili e disponibili in differenti modelli, per soddisfare le esigenze di qualsiasi tipo di persona.

Quali sono le impastatrici più richieste

Per individuare le migliori impastatrici della kenwood, un valido aiuto arriva dal portale Itop5.it che, grazie a guide e approfondimenti, consente di confrontarne le caratteristiche e le funzionalità. La comodità di consultare tali risorse sta nel fatto di avere anche dei link diretti per l’acquisto dell’impastatrice desiderata sull’e-commerce che la vende. Gli aspetti che occorre considerare prima di procedere all’acquisto sono:

  • Capacità del contenitore dove si verseranno tutti gli ingredienti per approntare la ricetta, da scegliere in base alle porzioni che di solito si preparano; tale parametro è indicato in litri, si parte da 4,2 l fino ad arrivare a 6,7 l;
  • Funzionalità, l’impastatrice potrebbe essere progettata semplicemente per sbattere o montare oppure, se dotata di un dispositivo riscaldante, sarà in grado anche di cuocere il preparato;
  • Quantità di accessori, soprattutto il numero di fruste presenti e la possibilità di ancorare il motore dello strumento ad altri dispositivi usati, ad esempio, per sminuzzare, tirare la pasta, macinare e tanto altro;
  • Design, non è fondamentale per le funzionalità dell’impastatrice, ma se questa deve essere tenuta in bella vista sul bancone della cucina è opportuno che l’elettrodomestico si abbini al resto del mobilio. In alternativa, qualora essa debba essere tenuta in uno stipo, deve essere particolarmente compatta;
  • Potenza, più alto è questo parametro più forza avrà il motore, quindi si potrà affrontare anche la preparazione di impasti molto duri; la maggior parte dei modelli Kenwood oscilla tra 900 e 1200 watt.

Come usare un impastatrice Kenwood

Coloro che non hanno mai usato un’impastatrice potrebbero trovarsi impreparati di fronte a questo tipo di elettrodomestico ma, appena lo si inizia a impiegare non se ne potrà più fare a meno in quanto agevola tantissimi lavori faticosi in cucina. La porzione un po’ più delicata del sistema è l’aggancio della frusta e l’incastro con la ciotola: occorre ricordarsi di non forzare mai, in quanto si potrebbe determinare una rottura. Se in un determinato modo il dispositivo non si fissa o non parte, lo si sta montando in maniera sbagliata, quindi, occorre riprovare con molta pazienza.

Gli ingredienti devono essere messi nell’apposito contenitore alzando la testa dell’impastatrice oppure aggiungendoli poco alla volta mentre il sistema è in azione. Sul lato dello strumento c’è una manopola che consente di selezionare la velocità, parametro cruciale per qualsiasi ricetta. Alcuni modelli, di solito quelli base, ne hanno solo tre, quelli più avanzati, invece, possono arrivare anche a 12, in modo da modulare meglio l’attività del motore. La ciotola, di solito, è realizzata in acciaio inox, un materiale molto resistente che non rilascia frammenti a contatto con i cibi e si pulisce agevolmente anche in lavastoviglie.

Quando il sistema è in azione non occorre preoccuparsi delle vibrazioni, infatti le impastatrici Kenwood sono dotate tutte di piedini antiscivolo che danno stabilità, impedendo che i movimenti possano far cadere il dispositivo dal piano da lavoro.

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